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Flussi già costruiti, pronti da portare nel tuo sistema. Importarne uno crea una copia in bozza nella tua azienda, tua da modificare: l'originale resta intatto, e niente viene pubblicato finché non lo pubblichi tu. Prima di scrivere qualsiasi cosa ti viene mostrato cosa comporta, incluse le anagrafiche che verrebbero create.
Autorizzazione trasferta
Persone · 14 stage · 3 ruoli · versione 1.0 · aggiornato il 2026-10-14
Il dipendente chiede l'autorizzazione a una trasferta, il suo responsabile decide, l'amministrazione eroga l'anticipo e, al rientro, passa al consulente i dati per la diaria.
Il dipendente indica quando e dove va, in o fuori comune o all'estero, perché, se usa l'auto propria e se gli serve un anticipo. Se la trasferta è già iniziata per urgenza, ne chiede la ratifica. Decide il suo responsabile, letto dall'anagrafica Dipendenti; chi non ne ha uno, o lo è di sé stesso, va alla direzione.
Chi autorizza sceglie il regime di rimborso fra quelli dell'anagrafica Regimi di rimborso delle trasferte e l'eventuale anticipo. L'amministrazione eroga l'anticipo. Ogni modifica o proroga torna a chi autorizza; l'annullamento è libero fino al giorno di partenza.
Al rientro il dipendente registra le date effettive, i giorni per ambito, le notti e se vitto o alloggio sono stati pagati dall'azienda. L'amministrazione chiude l'anticipo fino a residuo zero e trasmette i dati al consulente del lavoro.
Il flusso autorizza e registra: non calcola la diaria, non raccoglie spese né chilometri (restano nella nota spese) e non prenota viaggi. I limiti di esenzione dei regimi sono di riferimento e vanno confermati con il consulente del lavoro.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| dipendente | Può chiedere l'autorizzazione a una trasferta e, dopo la decisione, modificarla, annullarla e registrare il rientro. Le trasferte degli altri non le vede. |
| direzione | Decide le trasferte di chi non ha un responsabile in anagrafica o lo è di sé stesso. Chi ha questo ruolo autorizza anche le proprie trasferte: va dato a chi non viaggia o accetta questa regola. |
| amministrazione | Eroga l'anticipo, ne segue la chiusura fino a residuo zero e trasmette al consulente del lavoro regime, giorni per ambito, notti e vitto o alloggio a carico dell'azienda. Chi ha questo ruolo registra anche il proprio anticipo. |
Cessazione del rapporto
Persone · 17 stage · 4 ruoli · versione 1.0 · aggiornato il 2026-10-13
Una pratica per ogni persona che esce: l'Ufficio personale formalizza la cessazione, poi il responsabile, la sicurezza e l'amministrazione chiudono beni, accessi, consegne e partite, fino all'ultima busta e alla casella.
Si apre quando l'Ufficio personale ha notizia della cessazione: un modulo di dimissioni o di risoluzione, un'assenza ingiustificata, la decisione di licenziare, un contratto a termine in scadenza o un recesso in prova già registrato in Ingresso nuovo assunto. La prima fase è dell'Ufficio personale (e della direzione, per la firma): dimissioni con i sette giorni di revoca, convalida, assenza oltre i quindici giorni con la comunicazione all'Ispettorato, lettera di licenziamento firmata e consegnata, accordo in sede protetta, fine del termine.
Poi la pratica si apre al responsabile del dipendente, alla sicurezza e all'amministrazione, che vedono nome, ultimo giorno e compiti ma non come è finito il rapporto: voci di uscita e beni da recuperare, accessi e casella con risposta automatica, consegne, DPI e visita, anticipi e note spese, dati al consulente, comunicazione di cessazione, anagrafica e utente verificati. Alla fine l'ultima busta, il TFR, il certificato di lavoro e la cancellazione della casella.
Il flusso è regia, non paghe né avvocati: dice chi fa cosa ed entro quando e conserva le prove. UNILAV, busta finale, TFR, preavviso, ferie in euro, ticket NASpI, CU e LUL restano al consulente del lavoro; la scelta del tipo di uscita, la procedura disciplinare, la procedura preventiva in ITL, gli accordi e le impugnazioni restano al legale. Motivi, lettere, importi e situazioni protette stanno in campi riservati all'Ufficio personale e alla direzione. L'anagrafica Dipendenti va compilata con i responsabili prima di partire.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| ufficio personale | Apre la pratica, formalizza ogni percorso, consegna, registra efficacia e revoche, invia i dati al consulente, supplisce il responsabile e chiude. Vede il dossier riservato: va dato solo a chi è autorizzato al trattamento. |
| direzione | Firma licenziamenti e accordi in sede protetta, li rimanda o decide di non procedere. Non firma le dimissioni. Vede il dossier riservato. |
| referente sicurezza | Chiude DPI, visita alla cessazione e cartella sanitaria, e dichiara il Fascicolo sicurezza chiuso. È lo stesso ruolo di Fascicolo sicurezza e Ingresso nuovo assunto. |
| amministrazione | Chiude anticipi di trasferta, note spese e carte aziendali, e vede le partite economiche. È lo stesso ruolo di Autorizzazione trasferta e Nota spese. |
Consegna DPI
Sicurezza sul lavoro · 14 stage · 3 ruoli · versione 1.0 · aggiornato il 2026-10-16
Una scheda per ogni dipendente con tutto ciò che ha ricevuto: la consegna dei DPI con la conferma in Iterly (o il foglio firmato per chi non ha un utente), il registro dell'addestramento all'uso, le richieste di sostituzione, il promemoria della revisione e la restituzione. Sostituisce il foglio individuale di consegna.
Si apre quando l'addetto DPI o il referente sicurezza consegna i dispositivi a una persona e li registra nella griglia della dotazione (dal catalogo, con modello e taglia, quantità, data e scadenza), oppure all'avvio, per chi li ha già con un foglio firmato da allegare. Il dipendente conferma in Iterly di averli ricevuti con le istruzioni; chi non ha un utente, o non conferma entro cinque giorni lavorativi, firma su carta. Se un DPI richiede l'addestramento (III categoria, otoprotettori) il preposto del reparto e il dipendente ricevono subito l'avviso di non usarlo finché la sicurezza non registra l'addestramento, con addestratore e prova pratica: è il registro dell'art. 37 c. 5.
La scheda resta «in gestione» finché la persona lavora: il dipendente chiede una sostituzione o segnala un difetto, l'addetto registra la nuova consegna (o l'ordine, con l'avviso al preposto quando un DPI necessario manca) e le restituzioni. Trenta giorni prima della data di revisione scelta alla consegna la scheda torna nel «Da fare» di addetto e sicurezza; passata la data, anche della direzione. Alla fine del rapporto si chiude con l'esito della restituzione; una restituzione tardiva si registra anche in archivio.
Il flusso è registro e promemoria, non scelta dei DPI: la scelta per mansione resta al datore di lavoro con RSPP e medico competente (DVR), le periodicità al fabbricante. Nessun costo o addebito al lavoratore (art. 15 c. 2 D.Lgs. 81/2008), nessun dato sanitario: per un DPI indicato dal medico competente si usa una voce neutra del catalogo. Il catalogo arriva con dodici voci tipiche, le cui categorie vanno controllate sulla dichiarazione di conformità del modello acquistato. Il preposto del reparto si legge dall'anagrafica Reparti; il ruolo addetto DPI nasce vuoto.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| addetto DPI | Apre la scheda e consegna i DPI, raccoglie la firma di chi non conferma in Iterly, gestisce le richieste di sostituzione e le forniture, registra le revisioni e le restituzioni e chiude la scheda. Riceve i promemoria. Ruolo nuovo: nasce vuoto. |
| referente sicurezza | Tutto ciò che fa l'addetto DPI; in più registra l'addestramento all'uso dei DPI che lo richiedono, con addestratore e prova pratica. È lo stesso ruolo di Fascicolo sicurezza, Infortunio, Quasi-infortunio, Malattia, Ingresso e Cessazione. |
| direzione | Osserva tutte le schede e riceve i solleciti quando una revisione è scaduta. È lo stesso ruolo degli altri flussi della sicurezza. |
Fascicolo sicurezza del dipendente
Risorse umane / Sicurezza sul lavoro · 14 stage · 2 ruoli · versione 1.0 · aggiornato il 2026-10-09
Una pratica per ogni lavoratore, aperta all'assunzione e chiusa alla cessazione: tiene in ordine formazione, incarichi di sicurezza e visite mediche, e avvisa prima che ogni scadenza passi.
Il fascicolo si apre quando il lavoratore viene assunto, prima che sia adibito alla mansione, con i suoi incarichi di sicurezza: preposto, dirigente, addetto al primo soccorso, addetto antincendio, rappresentante dei lavoratori, sorveglianza sanitaria. Da lì il referente registra corsi, visite e cambi di incarico, e il flusso calcola da solo ogni scadenza a partire da un catalogo di corsi e periodicità che l'azienda può correggere e completare.
Se mancano dati — la formazione generale, l'ultima specifica, il corso di un incarico — il fascicolo non resta muto: passa su «Dati da completare» e sollecita il referente ogni tre giorni lavorativi. Prima di ogni scadenza arriva un promemoria via email, a 60 giorni per i corsi e a 30 per RLS e visita medica; se la scadenza passa senza rinnovo, il compito sale al datore di lavoro, con un sollecito ogni sette giorni.
Il flusso registra date, giudizi di idoneità e attestati, non diagnosi, e non sostituisce RSPP e medico competente: classe di rischio, gruppo di primo soccorso, livello antincendio e periodicità delle visite le decidono loro. Lo stato normativo di riferimento è quello di ottobre 2026: D.Lgs. 81/2008, Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, DM 388/2003 e DM 2 settembre 2021.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| referente sicurezza | Apre il fascicolo e tiene aggiornati corsi, visite e incarichi. Riceve il compito quando mancano dati o una scadenza si avvicina, e i solleciti finché non registra il rinnovo. |
| datore di lavoro | Può fare tutto ciò che fa il referente e osserva ogni fascicolo. Riceve il compito, insieme al referente, quando una scadenza è già passata. |
Ferie e permessi
Persone · 11 stage · 1 ruoli · versione 1.1 · aggiornato il 2026-10-16
Una pratica per ogni assenza: il dipendente chiede, il responsabile (o l'Ufficio personale) decide, e tutta l'azienda vede chi è assente e quando, senza conoscerne i motivi.
Il dipendente chiede ferie o un permesso indicando solo il tipo di assenza e le date. Il flusso smista la richiesta: ferie e permessi vanno al suo responsabile, che approva o non approva e riceve un sollecito ogni due giorni lavorativi; le assenze previste da legge o dal CCNL (104, lutto, visite, donazione di sangue, esami, congedo per la malattia del figlio…) le prende in carico l'Ufficio personale, dopo che il dipendente ha indicato la causale in un passaggio riservato.
La privacy è nel disegno: la causale, le note, gli allegati e i motivi non compaiono mai nelle email, nelle colonne dell'elenco né a chi non ne ha titolo. L'azienda intera vede in «In osservazione» soltanto chi è assente e quando, chiusure aziendali comprese; il responsabile vede le date e l'esito, mai la causale.
Il flusso registra richiesta, decisione e assenze fruite, e l'Ufficio personale le ritrova in «Archiviate», filtrabili per mese ed esportabili per il consulente del lavoro. Non conta giorni né ore, non tiene saldi e contatori e non controlla i tetti di legge: restano alle paghe. Il responsabile di ciascun dipendente si indica nell'anagrafica Dipendenti; finché è vuota, ogni richiesta passa all'Ufficio personale.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| ufficio personale | Prende atto delle assenze previste da legge o CCNL, decide i casi senza responsabile o non decisi in tempo, chiede documenti, comunica le chiusure aziendali e passa le assenze fruite al consulente del lavoro. Vede le causali: va dato solo a chi è autorizzato al trattamento. |
Infortunio e malattia professionale
Sicurezza sul lavoro · 22 stage · 4 ruoli · versione 1.0 · aggiornato il 2026-10-15
Una pratica per ogni infortunio sul lavoro (in itinere compreso) o possibile malattia professionale: dice chi sa cosa ed entro quando per la comunicazione all'INAIL, conserva l'analisi dell'evento e il registro per il consulente. Nessuna diagnosi, nessun allegato.
Si apre quando il dipendente segnala di essersi fatto male al lavoro o nel tragitto, quando un preposto, l'Ufficio personale o la sicurezza lo registrano per lui, oppure, per una possibile malattia professionale, quando l'Ufficio personale o la sicurezza la registrano. Il dipendente scrive il giorno, dove è successo e la situazione, e racconta come è successo in una form che leggono solo lui, l'Ufficio personale e la sicurezza. Il responsabile del dipendente, letto da Dipendenti, riceve l'avviso e non ha bottoni; al rientro segnala solo se il dipendente non è rientrato.
Appena in azienda arriva il numero del certificato, anche se lo scrive il dipendente, il flusso calcola da solo se serve la denuncia (prognosi oltre il terzo giorno dopo l'evento) o la comunicazione a fini statistici (da 1 a 3 giorni) e porta la pratica all'Ufficio personale con una scadenza interna al giorno dopo: alle 9 di quel giorno, se l'invio non c'è, passa alla direzione. Nessuna strada salta l'INAIL, e un caso grave ha la direzione nel compito fin dall'inizio. Poi la sicurezza registra l'analisi (cause, DVR, RLS, azioni e data di verifica), l'assenza segue le proroghe, oltre 60 giorni la sicurezza prepara la visita al rientro, e il rientro è tacito a fine prognosi. In archivio l'Ufficio personale e la direzione registrano l'esito INAIL e il regresso, riservati.
Il flusso è regia, non paghe né medicina né legale: all'INAIL restano denuncia, riconoscimento e indennità; al consulente del lavoro l'invio se incaricato, la carenza e le integrazioni; all'RSPP l'analisi tecnica e il DVR; al medico competente la visita; al legale riserve, regresso e penale. Iterly non calcola giorni né importi, non trasmette nulla e non decide se un infortunio in itinere è coperto. Il quasi-infortunio non passa da qui. L'anagrafica Dipendenti va compilata con i responsabili prima di partire; il ruolo preposto nasce vuoto.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| ufficio personale | Registra per chi telefona, registra i certificati e le proroghe, invia la denuncia o la comunicazione all'INAIL (o la registra, se la invia il consulente), gestisce i rientri e le registrazioni riservate e tiene il registro per il consulente. Legge tutti i dati: va dato solo a chi è autorizzato al trattamento. È lo stesso ruolo di Malattia, Ferie e permessi, Ingresso nuovo assunto e Cessazione del rapporto. |
| referente sicurezza | Raccoglie la dinamica, registra l'analisi (cause, DVR, RLS, azioni), verifica le azioni e prepara la visita al rientro dopo più di 60 giorni di assenza. Non legge certificato, invio all'INAIL ed esiti. È lo stesso ruolo di Fascicolo sicurezza, Malattia, Ingresso nuovo assunto e Cessazione del rapporto. |
| preposto | Registra l'infortunio per un collaboratore che glielo ha detto. Ruolo nuovo, creato vuoto: va dato ai preposti. Conserva la pratica che ha registrato (la ritrova in Pratiche) e vede date, luogo e situazione, non i dati riservati. |
| direzione | Interviene nei casi gravi, quando la scadenza interna per l'INAIL è superata e nelle registrazioni riservate di fine pratica; osserva analisi e azioni. È lo stesso ruolo di Cessazione del rapporto e di Richiesta informazioni retributive. |
Ingresso nuovo assunto
Persone · 11 stage · 2 ruoli · versione 1.0 · aggiornato il 2026-10-12
Una pratica per ogni persona che entra: l'Ufficio personale prepara l'assunzione, la Sicurezza e il responsabile preparano il primo giorno, e il flusso segue la prova fino a quando la persona è in forza.
Si apre quando il candidato ha accettato e l'Ufficio personale ha i dati del rapporto. Prima dell'inizio il flusso chiede le tre cose che non si recuperano: l'informativa privacy, i documenti al consulente e la comunicazione di assunzione, con un sollecito quotidiano dai cinque giorni prima. Poi avvisa il responsabile e la Sicurezza che una persona sta per entrare, e li mette al lavoro su postazione, formazione, visita preventiva e attività di inserimento.
Formazione e idoneità non bloccano l'inizio ma bloccano la mansione: finché mancano, ogni giorno lavorativo il flusso ricorda di non adibire la persona. Informazioni al lavoratore, scelta del TFR (60 giorni) e colloquio del primo mese hanno i loro promemoria; la prova ha la sua scadenza, l'esito chiesto al responsabile quindici giorni prima e il passaggio in forza per decorso.
Il flusso è regia, non paghe: dice chi fa cosa ed entro quando e conserva ricevute, contratto, informative e scelta TFR. UNILAV, contratto, inquadramento, cedolino, INAIL e fondo pensione restano al consulente del lavoro. I dati del lavoratore (retribuzione, IBAN, familiari, documenti, TFR) stanno in campi riservati all'Ufficio personale: il responsabile e la Sicurezza vedono solo ciò che serve al loro compito. L'anagrafica Dipendenti va compilata con i responsabili prima di partire.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| ufficio personale | Apre la pratica, cura informativa, documenti, comunicazione e contratto, registra informazioni e scelta TFR, cambia la data di inizio e gestisce rinuncia, recesso e annullamento. Vede i dati del lavoratore: va dato solo a chi è autorizzato al trattamento. |
| referente sicurezza | Registra formazione, idoneità e apertura del Fascicolo sicurezza. È lo stesso ruolo del flusso Fascicolo sicurezza del dipendente: se la sicurezza la segue il titolare, assegnagli anche questo ruolo. |
Locazioni: scadenze e adempimenti
Immobiliare · 9 stage · 4 ruoli · versione 2.1 · aggiornato il 2026-10-08
Una pratica per ogni locazione, aperta alla firma del contratto. I tre adempimenti di legge dell'avvio corrono in parallelo e si chiudono in qualunque ordine; ogni scadenza si conta dalla data vera del contratto e arriva da sola a chi la deve fare, con promemoria via email prima del termine e solleciti dopo.
La pratica nasce alla stipula con i dati del contratto e il file firmato, e da lì in poi è il flusso a scandire le scadenze di legge: registrazione entro 30 giorni, checklist dello stato dell'immobile entro 15 giorni dalla registrazione, comunicazione a conduttore e amministratore di condominio entro 60 giorni. Ogni adempimento si chiude con l'azione che lo documenta davvero — il contratto registrato, la checklist compilata, la ricevuta di invio — non con un flag su un foglio.
Le scadenze sono azioni Timed: nessuno deve ricordarsi di guardare la lista. Ogni termine si conta dalla data che la legge guarda — la stipula per la registrazione e per le comunicazioni, la registrazione per lo stato dell'immobile — non da quando è stato chiuso l'adempimento precedente. Prima della scadenza arriva un promemoria via email e la pratica resta dov'è; se il termine passa senza che l'adempimento sia fatto, la pratica si sposta su ADEMPIMENTI FUORI TERMINE, dove il compito arriva anche al responsabile dell'agenzia e il sollecito si ripete ogni sette giorni finché qualcuno agisce.
I tre adempimenti dell'avvio stanno su un solo stage e si chiudono in qualsiasi ordine: si può confermare l'invio delle comunicazioni prima di registrare il contratto, e ognuno mantiene comunque la propria scadenza. Quando sono chiusi tutti e tre la pratica passa da sola a CONTRATTO ATTIVO.
Da CONTRATTO ATTIVO partono ogni anno l'imposta di registro delle annualità successive e l'adeguamento ISTAT del canone — anche questi due in parallelo, non uno dopo l'altro — e da lì si aprono gli eventi che non hanno una cadenza: disdetta anticipata del conduttore, proroga o rinnovo, chiusura. La proroga non aspetta che qualcuno se ne ricordi: si apre da sola trenta giorni prima della scadenza naturale scritta sul contratto. Ogni giro degli adempimenti annuali riporta la pratica su CONTRATTO ATTIVO, quindi il ciclo si ripete per tutta la vita del contratto.
Ogni stage porta con sé due viste in sola lettura — "Scheda della locazione" e "Documenti e adempimenti" — così contratto firmato, contratto registrato, verbale di consegna, ricevute e lettere restano in un unico posto per tutta la durata della pratica, insieme allo storico di chi ha fatto cosa e quando.
Il flusso porta con sé l'anagrafica "Tipologie di contratto" (la fonte del menu a tendina alla stipula) con le cinque tipologie più comuni già inserite: libero 4+4, concordato 3+2, transitorio, studenti universitari e commerciale 6+6. Nell'anteprima dell'import si può rinunciarvi; dopo sono voci come le altre, da correggere, togliere o completare con le proprie. Locali e stati di conservazione della checklist sono invece elenchi scritti nel flusso stesso e funzionano da subito.
Il conduttore non è un ruolo aziendale ma una formula: «Conduttore di questa locazione» risolve l'utente la cui email corrisponde a quella scritta sulla pratica, così ogni locazione designa il proprio inquilino e non tutti gli inquilini di tutte. Se il conduttore non ha un accesso al portale la formula non risolve nessuno e la checklist dello stato dell'immobile resta al gestore, come prima. Le due schede di consultazione sono ristrette a chi lavora in agenzia: un conduttore con un accesso vede la sola checklist che deve compilare, non il canone né il contratto registrato.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| gestore locazioni | Apre la pratica e completa gli adempimenti: registrazione, comunicazioni, adeguamento ISTAT, proroghe e chiusura. È chi riceve i ToDo e i solleciti via email. |
| responsabile agenzia | Vede passare tutte le pratiche e può invocare ogni azione. Riceve il ToDo insieme al gestore quando un termine di legge è scaduto, così l'escalation arriva a qualcuno che può decidere. |
| consultazione | Sola lettura: vede le pratiche passare da ogni stage senza mai ricevere un ToDo e senza poter invocare nessuna azione. |
| amministrazione | Si occupa dell'imposta di registro delle annualità successive: riceve il ToDo all'apertura degli adempimenti annuali e registra il versamento o dichiara che, in cedolare secca, non è dovuta. |
Malattia
Persone · 16 stage · 2 ruoli · versione 1.1 · aggiornato il 2026-10-16
Una pratica per ogni assenza per malattia: il dipendente la segnala (o la registra l'Ufficio personale), l'Ufficio personale verifica l'attestato e conserva il registro per il consulente, il responsabile è avvisato e segnala solo un mancato rientro. Nessuna diagnosi, nessun allegato.
Si apre quando il dipendente segnala la malattia, anche dal telefono, o quando l'Ufficio personale la registra per lui (una telefonata, un ricovero, un dipendente senza utente). Il dipendente scrive il primo giorno, la fine della prognosi se la sa e il numero di protocollo del certificato: mai foto, mai sintomi. Il responsabile del dipendente, letto da Dipendenti, riceve l'avviso e non ha bottoni; vede la pratica finché ha un compito o un'osservazione, e al rientro segnala solo se il dipendente non è rientrato.
L'Ufficio personale verifica l'attestato sul portale INPS, registra tipo di certificato, ricovero e reperibilità, le visite fiscali e le note, registra le proroghe e le ferie sospese, e chiude. Il rientro è tacito: il giorno lavorativo dopo il rientro previsto la pratica si chiude. Oltre i 60 giorni continuativi la sicurezza prepara la visita al rientro; dopo 30 giorni, o a richiesta, l'Ufficio personale chiede al consulente il conteggio del comporto e fissa la data del controllo successivo. Un evento al lavoro o nel tragitto si segue nel flusso Infortunio: qui si registra il numero della pratica.
Il flusso è regia, non paghe né medicina: dice chi sa cosa ed entro quando e conserva il registro per la chiusura del mese. Carenza, indennità, integrazioni, UNIEMENS e il conteggio del comporto restano al consulente del lavoro; la visita al rientro e il giudizio di idoneità al medico competente; le visite fiscali all'INPS; il comporto dei lavoratori con disabilità, il recesso e il procedimento disciplinare al legale. Iterly non conta giorni né importi e non trasmette nulla. L'anagrafica Dipendenti va compilata con i responsabili prima di partire.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| ufficio personale | Registra per chi telefona, verifica attestati e proroghe, registra visite fiscali, note, ferie e verifiche del comporto, tiene il registro per il consulente e chiude. Legge anche i dati riservati: va dato solo a chi è autorizzato al trattamento. È lo stesso ruolo di Ferie e permessi, Ingresso nuovo assunto e Cessazione del rapporto. |
| referente sicurezza | Gestisce l'eventuale infortunio e prepara la visita al rientro dopo più di 60 giorni di assenza con il medico competente. Non legge i dati della malattia. È lo stesso ruolo di Fascicolo sicurezza, Ingresso nuovo assunto e Cessazione del rapporto. |
Non conformità e azioni correttive
Qualità e clienti · 20 stage · 4 ruoli · versione 1.0 · aggiornato il 2026-10-16
Una pratica per ogni non conformità (prodotto, servizio, processo, fornitura o registrazione fuori requisito): la segnala chiunque, il responsabile qualità registra il trattamento, decide se serve un'azione correttiva, assegna fino a tre azioni con incaricati e date, le verifica e ne controlla l'efficacia a distanza. Sostituisce il registro delle NC e i solleciti via email.
Si apre con «Segnala un problema» (chiunque, pochi campi) o con «Registra una non conformità» (responsabile qualità, referente sicurezza, direzione, preposto) con la fonte e il numero collegato. Il responsabile dell'area, letto dall'anagrafica Reparti, riceve l'avviso e registra il trattamento o la concessione; il responsabile qualità valuta: chiude senza azione correttiva con un motivo, oppure compone il piano con fino a tre azioni, ciascuna con incaricato, tipo e data «entro».
Gli incaricati ricevono il piano una volta sola; due giorni prima di «entro» arriva un promemoria, dopo la data un sollecito ogni tre giorni lavorativi, anche al responsabile qualità. Quando tutte le azioni sono fatte o annullate il responsabile qualità le verifica e fissa quando controllare l'efficacia (di solito tre mesi): efficaci, la NC si chiude; non efficaci, si chiude con il numero della NC nuova. Chi ha segnalato riceve l'esito.
Un flusso per qualità, sicurezza e ambiente (§10.2 di ISO 9001, 14001 e 45001), senza colpe: nessun campo per chi ha sbagliato, cause solo tecniche e organizzative. Il cliente resta in un testo fuori da email ed export; il fornitore viene dall'anagrafica. Iterly non conta né trasmette: il registro è l'esportazione CSV con il PDF della pratica.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| responsabile qualità | Registra, valuta, analizza, assegna e cambia le azioni, le verifica, controlla l'efficacia, chiude e corregge in archivio; registra quando l'RLS è stato informato. Ruolo nuovo, creato vuoto: va dato a chi tiene il registro delle NC (anche la direzione o l'RSPP interno). |
| referente sicurezza | Registra una non conformità e osserva tutte le pratiche. È lo stesso ruolo di Quasi-infortunio, Infortunio, Consegna DPI e Fascicolo sicurezza. |
| direzione | Registra, osserva e riceve i solleciti quando la valutazione tarda. È lo stesso ruolo degli altri flussi. |
| preposto | Registra una non conformità. Riusato se c'è (Quasi-infortunio, Infortunio), altrimenti creato vuoto. Il responsabile dell'area che riceve l'avviso non è questo ruolo: è il preposto scritto nel reparto, in Reparti. |
Nota spese mensile
Amministrazione · 8 stage · 3 ruoli · versione 2.1 · aggiornato il 2026-10-14
Il dipendente raccoglie le spese del mese in un'unica nota, indicando per ogni riga dove e come ha pagato e con quale giustificativo, più i chilometri con l'auto propria; il responsabile approva (con una deroga motivata se supera il massimale), chiede una correzione o rifiuta; l'amministrazione applica il costo al km e registra il rimborso, segnalando al consulente del lavoro le spese in contanti e quelle senza ricevuta. Ogni nota la vede e la modifica solo chi l'ha scritta.
Una nota per dipendente e per mese, non una pratica per scontrino. Le spese vivono nelle righe di una griglia ripetibile: data, categoria, dove è stata pagata (Italia fuori comune, Italia nel comune, Estero), come (tracciabile o contanti), con quale giustificativo (ricevuta o fattura, oppure una dichiarazione), importo, motivo e la propria ricevuta. I chilometri con l'auto propria stanno in una seconda griglia, con percorso, motivo e km. I totali li ricalcola il server a ogni salvataggio.
Il flusso non calcola l'imponibile e non prepara il cedolino: raccoglie i dati che decidono come va trattato un rimborso e li somma a parte. Le spese in contanti in Italia per vitto, alloggio, taxi e NCC, e quelle con una dichiarazione al posto della ricevuta, sono contate separatamente, e l'amministrazione può registrare il rimborso solo dichiarando di averle segnalate al consulente del lavoro, con la data della segnalazione. Il carburante dell'auto aziendale pagato in contanti ha un totale a parte, per la contabilità, e non blocca niente. Quali categorie richiedono il pagamento tracciabile lo dice l'anagrafica Categorie spesa: sono un punto di partenza da confermare con il consulente del lavoro, non una revisione legale.
Ogni categoria ha un massimale per singola spesa, scritto nell'anagrafica. Se anche una sola riga lo supera il responsabile non ha «Approva» ma «Approva con deroga», con una motivazione obbligatoria che resta sulla nota. Non ci sono massimali giornalieri, per notte o mensili.
La nota è di chi l'ha scritta: bozza, correzione e archivio vanno solo a lui, non a tutti i dipendenti dell'azienda. La bozza si compila in più riprese con "Salva ricevute", che mostra subito cosa verrà segnalato; "Invia per approvazione" compare solo quando la nota ha almeno una spesa o dei chilometri, e all'invio la nota registra il nome del dipendente e la data.
Il responsabile del dipendente — quello indicato nell'anagrafica Dipendenti — approva, rifiuta scrivendo la motivazione, oppure chiede una correzione; chi non ha un responsabile in anagrafica, o ne è responsabile di sé stesso o ne ha uno disattivato, va a chi ha il ruolo Responsabile, come prima. Anche l'amministrazione può rimandare la nota indietro con una richiesta scritta. In entrambi i casi la nota torna al dipendente in INTEGRAZIONE, con le stesse griglie della bozza. Motivazioni e note sono testo della nota: non compaiono nelle email né nelle colonne degli elenchi.
Il rimborso non è un clic: l'amministrazione scrive il costo al km che l'azienda riconosce (al massimo la tariffa ACI del veicolo: Iterly non conosce le tabelle ACI), poi registra data, modalità e riferimento del pagamento. La modalità «Compensato con anticipo» dice che le spese si scalano dall'anticipo della trasferta, che si chiude nella sua pratica. Ogni spesa e ogni percorso possono indicare il numero della trasferta (facoltativo, non verificato). Il totale rimborsato è la somma delle spese e del rimborso chilometrico.
Chi riceve un compito riceve anche un'email, e se la nota resta ferma arriva un sollecito: ogni 3 giorni lavorativi per l'approvazione (anche per chi decide al posto di un responsabile mancante), ogni 5 per il rimborso e per la correzione. Il flusso porta con sé l'anagrafica Categorie spesa con otto categorie già inserite (nell'anteprima dell'import si può rinunciarvi) e la struttura documentale Ricevuta (di quest'ultima viaggia la sola struttura, nessun documento e nessun file arriva dall'esterno), e riusa l'anagrafica Dipendenti se l'azienda ce l'ha già, altrimenti la crea vuota. Chi ha già la 2.0 o la 1.x lo installa accanto alla vecchia, seguendo la guida: le note aperte si chiudono sulla versione vecchia.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| dipendente | Può aprire una nota spese. Da lì in poi la nota è sua e soltanto sua: la compila, indica per ogni spesa dove e come ha pagato e con quale giustificativo, carica le ricevute, aggiunge i chilometri con l'auto propria, la invia in approvazione e la corregge se gli viene rimandata. Gli altri dipendenti non la vedono. |
| responsabile | Ripiego: riceve le note dei dipendenti che non hanno un responsabile in Dipendenti (record mancante, responsabile vuoto o disattivato, o responsabile di sé stessi), e decide come il responsabile del dipendente: approva, approva con una deroga motivata se qualche spesa supera il massimale, chiede una correzione o rifiuta scrivendo la motivazione. Non vede le note degli altri: solo quelle del ripiego e quelle su cui ha agito. Il responsabile del singolo dipendente non è un ruolo: lo indica l'anagrafica Dipendenti. |
| amministrazione | Sulle note approvate applica il costo al km e registra il rimborso — data, modalità e riferimento del pagamento — e archivia. Se la nota ha spese in contanti da segnalare o senza ricevuta, registra segnalando al consulente del lavoro (data e conferma obbligatorie). Può anche rimandare la nota al dipendente con una richiesta di correzione scritta. |
Quasi-infortunio e situazioni pericolose
Sicurezza sul lavoro · 10 stage · 4 ruoli · versione 1.1 · aggiornato il 2026-10-16
Una pratica per ogni quasi-infortunio (è successo qualcosa, nessuno si è fatto male) o situazione pericolosa: la segnala chiunque, la sicurezza la valuta con le cause, assegna una sola azione con incaricato e data, la verifica e risponde a chi ha segnalato. Nessun nome, nessuna colpa.
Si apre quando un lavoratore segnala un quasi-infortunio o una situazione o un comportamento pericoloso, oppure quando la sicurezza, l'RLS o un preposto la registrano per conto di chi preferisce non comparire o non ha un utente. Chi segnala descrive la situazione, non le colpe: il giorno, la fascia oraria, il reparto, che cosa è successo e se il pericolo c'è ancora. Il preposto dell'area, letto dall'anagrafica Reparti, riceve l'avviso e può registrare una volta l'intervento immediato; la sicurezza valuta.
La sicurezza classifica l'evento con le cause tecniche e organizzative (mai errori di una persona) e sceglie: nessuna altra azione, una sola azione tracciata con incaricato e data «entro», un doppione, un caso senza seguito o un infortunio, oppure che le azioni vanno in una non conformità (il numero della NC resta nella pratica). Se la valutazione tarda (1 giorno lavorativo se il pericolo c'è ancora o non si sa, 3 negli altri casi), la direzione entra nel compito e riceve un sollecito ogni giorno lavorativo. Chi ha segnalato riceve un avviso alla presa in carico e uno all'esito. Due giorni prima di «entro» l'azione torna nel «Da fare» di incaricato e sicurezza, che la verifica.
Il flusso è regia e registro, non analisi tecnica: all'RSPP restano l'analisi e il DVR, al datore di lavoro la procedura aziendale firmata, al legale ogni procedimento disciplinare. Iterly non conta gli eventi, non calcola i minimi né gli indicatori e non trasmette nulla: il registro è l'esportazione CSV. Non è un canale anonimo né un allarme; un infortunio, anche solo una medicazione, si apre in Infortunio. L'anagrafica Dipendenti va compilata e i preposti dell'area vanno scelti in Reparti prima di partire; i ruoli rls e preposto nascono vuoti.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| referente sicurezza | Valuta ogni segnalazione, assegna l'azione, la verifica o la chiude già verificata, corregge la classificazione in archivio e registra per conto. Riceve l'avviso d'ingresso e i solleciti. È lo stesso ruolo di Fascicolo sicurezza, Malattia, Infortunio e Ingresso nuovo assunto. |
| rls | Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: osserva tutte le segnalazioni dall'apertura, che non contengono nomi né dati sanitari, e può registrare per conto. Ruolo nuovo, creato vuoto: va dato a chi lo è. |
| preposto | Registra per conto di chi glielo ha detto. Il preposto dell'area (scelto in Reparti) riceve l'avviso e registra una volta l'intervento immediato. È lo stesso ruolo di Infortunio. |
| direzione | Osserva; se la valutazione tarda entra nel compito e riceve un sollecito ogni giorno lavorativo. È lo stesso ruolo di Infortunio, Cessazione del rapporto e Richiesta informazioni retributive. |
Reclamo cliente
Qualità e clienti · 12 stage · 4 ruoli · versione 1.0 · aggiornato il 2026-10-19
Una pratica per ogni reclamo di un cliente, cioè una risposta da dare: la registra chiunque lo riceva, il servizio clienti la prende in carico entro due giorni lavorativi, istruisce, decide se è fondato e registra la risposta già inviata; i rimedi economici passano dall'amministrazione; il riscontro del cliente si registra in archivio. Sostituisce la casella email dei reclami, il foglio Excel e i promemoria a mano.
Si apre con «Registra un reclamo» (chiunque, pochi campi: data, canale, cliente, che cosa lamenta e che cosa chiede, un possibile rischio per la sicurezza, se è il seguito di un reclamo chiuso). Il servizio clienti prende in carico entro due giorni lavorativi, classifica (tipo di cliente, categoria, area, fornitore, chi segue il cliente) e conferma o cambia il termine della risposta, proposto a trenta giorni: promemoria tre giorni lavorativi prima, poi solleciti con la direzione. Un rischio per la sicurezza avvisa subito la direzione e blocca le decisioni finché non è registrata la valutazione.
Si chiude in sette modi: fondato e risolto; fondato con le azioni in una non conformità (con il numero della NC); non fondato con la risposta motivata; ritirato o cliente non raggiungibile; non è un reclamo; passato a un altro canale (dati personali, segnalazioni di illeciti); doppione. Ogni decisione nel merito registra data, canale e testo della risposta, le informazioni ADR per il consumatore e, per riparazione e sostituzione, l'informazione sull'estensione della garanzia. Rimborso, nota di credito, riduzione del prezzo e risoluzione passano all'amministrazione, che ne registra l'esecuzione. Chi ha registrato e chi segue il cliente ricevono l'esito; il riscontro del cliente si registra in archivio.
Allineato ai §8.2.1, §9.1.2, §9.3 e alla nota del §10.2.1 della ISO 9001:2026 e alla ISO 10002; Codice del consumo, D.Lgs. 176/2026 e GPSR entrano come dichiarazioni e aiuti, da far rivedere a un legale. Il cliente resta in un testo fuori da email ed esportazione; nessuna anagrafica clienti. Iterly non conta e non trasmette: il registro è l'esportazione CSV con il PDF della pratica.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| direzione | Riceve gli avvisi di sicurezza, dei seguiti e dei ritardi; decide sulla sicurezza del prodotto. È lo stesso ruolo degli altri flussi. |
| servizio clienti | Prende in carico, classifica, cambia il termine, registra la valutazione della sicurezza decisa dalla direzione, decide se il reclamo è fondato e registra la risposta, il riscontro del cliente e le correzioni in archivio. Ruolo nuovo, creato vuoto: va dato a chi risponde ai clienti (anche la stessa persona del responsabile qualità). |
| responsabile qualità | Osserva tutti i reclami: è l'ingresso per le non conformità e per il riesame. Riusato se c'è (Non conformità), altrimenti creato vuoto. |
| amministrazione | Esegue rimborsi, note di credito, riduzioni del prezzo e risoluzioni, e ne registra l'esecuzione. Riusato se c'è (Nota spese, Locazioni), altrimenti creato vuoto. |
Richiesta informazioni retributive
Persone · 13 stage · 2 ruoli · versione 1.0.1 · aggiornato il 2026-10-12
Il dipendente chiede quanto guadagna e come si decide la retribuzione di chi fa il suo lavoro: il flusso tiene il termine dei due mesi, controlla la riconoscibilità, fa firmare la risposta alla direzione e conserva la prova della consegna. In più, l'informativa annuale sul diritto.
Una pratica è una richiesta di informazioni retributive oppure l'informativa annuale sul diritto. La richiesta si apre quando il dipendente chiede da Iterly, oppure quando l'Ufficio personale registra una richiesta arrivata per iscritto: dal lavoratore, dai suoi rappresentanti o da un organismo di parità. Si chiude con la presa visione del richiedente, oppure 30 giorni dopo la consegna se nessuno chiede chiarimenti.
Il flusso fa regia, non paghe: tiene il termine di due mesi (che non si sospende mai, nemmeno mentre si aspetta un chiarimento), controlla che nessuna cella categoria × sesso renda riconoscibile un collega, fa approvare e firmare la risposta alla direzione e conserva la prova della consegna. Il calcolo dei livelli medi e la classificazione del lavoro di pari valore restano al consulente del lavoro, che non accede a Iterly: l'Ufficio personale ne carica il prospetto.
La bozza non è la risposta: prospetto, verifica di riconoscibilità e bozza sono visibili solo all'Ufficio personale e alla direzione, e il richiedente legge soltanto il documento firmato. Il responsabile diretto non vede mai la richiesta. La soglia di riconoscibilità è una regola provvisoria dell'azienda, in attesa del decreto ministeriale per i datori fino a 49 dipendenti.
L'informativa annuale parte subito «Da fare», conserva la prova dell'invio e si ripresenta ogni anno.
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| ufficio personale | Registra le richieste ricevute per iscritto, carica il prospetto del consulente, verifica la riconoscibilità, prepara la bozza, invia la risposta per iscritto, risponde ai chiarimenti e cura l'informativa annuale. Vede i dati retributivi: va dato solo a chi è autorizzato al trattamento. |
| direzione | Approva e firma la risposta, oppure la rimanda in preparazione. Va assegnato a chi firma per il datore di lavoro, di solito il titolare. Non è il ruolo «datore di lavoro» del Fascicolo sicurezza: sono due ruoli distinti. |
Scadenzario adempimenti ricorrenti
Amministrazione · 11 stage · 2 ruoli · versione 1.0 · aggiornato il 2026-10-12
Un adempimento che si ripete (un pagamento, una verifica, un rinnovo) applicato a una sede, un impianto, un mezzo, un contratto o una polizza: il flusso ricorda la scadenza, assegna una persona, sollecita e scala in caso di ritardo, conserva la prova di ogni ciclo e ripresenta l'adempimento al ciclo successivo.
Una pratica è un adempimento ricorrente applicato a un oggetto: la sede di via Roma, un furgone, una polizza. Si apre quando il referente delle scadenze lo sceglie dal catalogo o lo descrive a mano. Non si chiude: a ogni ciclo torna «Da fare» con il preavviso, chiede la prova, calcola la scadenza successiva e torna «Programmato». Si chiude solo con «Non più dovuto».
Il flusso fa regia, non contabilità: ricorda, assegna a una persona, sollecita e porta il ritardo alla direzione, conserva la prova di ogni ciclo e ripresenta l'adempimento. Importi, calcoli, compilazione e invio delle dichiarazioni restano allo studio e al suo gestionale; commercialista, consulente del lavoro, RSPP e fornitori non accedono a Iterly, e la prova la carica il responsabile interno. Per le verifiche con verbale di un terzo il referente può controllare la prova prima di chiudere il ciclo.
Il catalogo arriva con 24 voci di partenza (pagamenti, bilancio, sicurezza e impianti, ambiente, polizze, mezzi, strumenti, privacy): sono un punto di partenza, da confermare con il proprio consulente o RSPP, non una revisione legale. Si possono togliere, cambiare e aggiungere. La scadenza può contare dal calendario (un pagamento in ritardo non sposta il successivo) o dall'ultima esecuzione (una verifica riparte da quando è stata fatta).
Ruoli del flusso
| Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|
| referente scadenze | Crea le pratiche, controlla le prove, riprogramma, sospende, chiude e gestisce i ritardi. Va assegnato a chi oggi tiene l'elenco delle scadenze (di solito l'amministrazione; nella piccola azienda il titolare). |
| direzione | Riceve i ritardi gravi e può riprogrammare o chiudere un adempimento. Va assegnato a chi risponde del ritardo, di solito il titolare. |
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