Guida al flusso · Scadenzario adempimenti ricorrenti
Scadenzario adempimenti ricorrenti, passo per passo
Un adempimento che si ripete, applicato a una sede, un impianto, un mezzo, un contratto o una polizza: la referente delle scadenze lo programma, il responsabile riceve il preavviso e carica la prova, un ritardo sale fino alla direzione, e a ogni ciclo l'adempimento torna Programmato con la scadenza successiva. Le prove dei cicli passati restano nello Storico.
- Flusso
- Scadenzario adempimenti ricorrenti
- Versione
- 1.0 — undici stage
- Chi lo usa
- La referente delle scadenze, i responsabili, la direzione
- Azienda di fantasia
- Tipografia Aurora
- Catalogo
- 24 adempimenti di partenza, da confermare con il consulente o l'RSPP
- Schermate
- 33
Azienda, persone e documenti sono di fantasia. Le schermate sono vere: sono state catturate percorrendo il flusso, e ogni passaggio che la guida racconta è avvenuto davvero. Il flusso è regia, non contabilità : ricorda, assegna, sollecita e conserva le prove, ma non calcola importi e non compila né invia dichiarazioni. Il catalogo di 24 adempimenti è un punto di partenza: l'applicabilità di ogni voce va confermata con il proprio consulente o RSPP. Non è una revisione legale.
Chi c'è dentro
Due ruoli da assegnare — la referente scadenze e la direzione — e il responsabile, che non è un ruolo: lo sceglie la referente pratica per pratica, dall'anagrafica Dipendenti. Commercialista, consulente del lavoro, RSPP e fornitori non accedono a Iterly: il responsabile interno riceve da loro la quietanza o il verbale e lo carica.
| Persona | Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|---|
| Beatrice Fontana | referente scadenze | Crea le pratiche, controlla le prove, riprogramma, sospende, chiude e gestisce i ritardi. Va assegnato a chi oggi tiene l'elenco delle scadenze: di solito l'amministrazione, nella piccola azienda il titolare. |
| Cristina Bellini | direzione | Osserva tutte le pratiche e riceve i ritardi gravi; può riprogrammare o chiudere un adempimento in ritardo grave. |
| Matteo Rinaldi | responsabile (dall'anagrafica Dipendenti) | Esegue o fa eseguire, registra la prova, sposta la scadenza del ciclo. Riceve il preavviso, il ritardo e i solleciti. |
| Antonella Pace | responsabile (dall'anagrafica Dipendenti) | Segue pagamenti, polizze e rinnovi. Un'altra pratica, un altro responsabile. |
| Ruggero Sala | responsabile (dall'anagrafica Dipendenti) | Subentra sui mezzi dell'azienda dopo una riprogrammazione. |
La mappa
Una pratica è un adempimento applicato a un oggetto: tre veicoli sono tre pratiche, i due F24 (studio paghe e commercialista) sono due pratiche. Non si chiude mai da sola: dopo ogni ciclo torna Programmato. Si chiude solo con Non più dovuto.
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NUOVA PRATICA la referente scadenze
- Due azioni: Da catalogo (sceglie la voce, l'oggetto, il responsabile e la scadenza) e Personalizzato (descrive a mano l'adempimento).
- sempre PROGRAMMATO
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PROGRAMMATO la referente e il responsabile · la direzione osserva · **in gestione**, senza email
- Non c'è nulla da fare fino al preavviso. Tre controlli all'ingresso: pianificazione non valida, data mancante, avviso già passato.
- periodicità , preavviso o escalation sotto 1, oppure la data di avviso manca DA RIPROGRAMMARE
- il giorno dell'avviso (o se è già passato) DA FARE
- la referente: Sospendi SOSPESO
- la referente: Non più dovuto CESSATO
- Sposta questa scadenza (solo il ciclo corrente) e Riprogramma (l'impianto della pratica) restano qui.
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DA FARE il responsabile · referente e direzione osservano · email al responsabile
- Il responsabile registra l'esecuzione con la prova. Un sollecito ogni 7 giorni.
- il responsabile non è un utente attivo DA RIPROGRAMMARE
- esito Negativo, oppure la voce prevede il controllo DA VERIFICARE
- base «Ultima esecuzione» APPLICA ESECUZIONE
- base «Calendario» APPLICA CALENDARIO
- il giorno dopo la scadenza IN RITARDO
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DA VERIFICARE la referente · responsabile e direzione osservano
- Approva (non è offerta con un esito Negativo) o Rimanda al responsabile.
- approvata APPLICA CALENDARIO oppure APPLICA ESECUZIONE
- rimandata DA FARE
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APPLICA CALENDARIO · APPLICA ESECUZIONE nessuno: si attraversano da soli
- Esistono perché il flusso non ha un «se»: scrivono la scadenza del ciclo dopo e le date di avviso e di escalation. Calendario: la scadenza segue il calendario, anche se il ciclo si chiude in ritardo. Ultima esecuzione: riparte dalla data in cui è stato fatto.
- sempre PROGRAMMATO
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IN RITARDO il responsabile e la referente · la direzione osserva · email
- Il giorno dopo la scadenza. Registrare l'esecuzione, spostare la scadenza, riprogrammare, sospendere o chiudere si può fare da qui.
- superata la soglia della voce (3, 7 o 15 giorni) IN RITARDO GRAVE
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IN RITARDO GRAVE responsabile, referente e **direzione** · email a tutti
- La direzione entra nel ToDo e può riprogrammare o chiudere. Un sollecito ogni 7 giorni a tutti.
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DA RIPROGRAMMARE la referente · email
- Dati mancanti, responsabile non attivo o ripresa dopo una sospensione. Un sollecito ogni 7 giorni.
- Riprogramma PROGRAMMATO
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SOSPESO la referente · **in gestione**, senza email
- La data di ripresa è obbligatoria.
- alla data di ripresa, o Riprendi ora DA RIPROGRAMMARE
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CESSATO archivio · referente, responsabile e direzione osservano
- Il motivo e la data restano nella pratica.
Come leggerla
Regia, non contabilità . Il flusso fa cinque cose: ricorda, assegna a una persona, sollecita e scala in caso di ritardo, conserva la prova di ogni ciclo e ripresenta l'adempimento al ciclo successivo. Importi, calcoli, compilazione e invio delle dichiarazioni restano allo studio e al suo gestionale. Del fiscale e del lavoro il catalogo porta solo i presidi in cui l'azienda agisce: paga, approva, conferma con il consulente.
Due basi di calcolo. Con Calendario la scadenza segue il calendario anche se il ciclo si chiude in ritardo: si conta sempre da un'ancora fissa, e il 31 gennaio non scivola a 28 febbraio, 28 marzo. Con Ultima esecuzione la scadenza riparte dal giorno in cui l'adempimento è stato fatto. La scelta fra le due è un'impostazione della pratica, non un'abitudine di chi compila.
Proroga e riprogrammazione sono due cose diverse. Sposta questa scadenza cambia solo il ciclo corrente (una proroga per decreto, un termine slittato al lunedì): il ciclo dopo torna alla data normale. Riprogramma cambia l'impianto: periodicità , base, preavviso, soglia, controllo, responsabile e una nuova prima scadenza.
Il catalogo si legge, non si scrive. Quando apri una pratica da catalogo, periodicità , base, preavviso, soglia, controllo, ambito e chi se ne occupa di solito vengono copiati nella pratica. Le modifiche successive al catalogo non toccano le pratiche aperte: per quelle si usa Riprogramma. Il catalogo lo modificano solo gli amministratori; la referente ha Personalizzato per i casi non previsti.
Atto I — la referente programma
Beatrice mette in scadenzario gli adempimenti
Alla Tipografia Aurora la referente è Beatrice, dell'amministrazione. Apre una pratica per ogni adempimento × oggetto: gli estintori della sede, la manutenzione della pressa, l'F24, il furgone.
La scrivania di Beatrice
Quattro adempimenti già programmati stanno in In gestione: non chiedono nulla fino al preavviso, e non mandano email. Uno chiuso è in Archiviate. Il riquadro Creazione ha l'azione che la referente usa per aprirne un altro.
Da catalogo
Si sceglie la voce del catalogo, l'oggetto (la sede, l'impianto, il mezzo, il contratto o la polizza, senza dati personali), il responsabile e la scadenza del prossimo ciclo. Tutto il resto — ogni quanti mesi, da dove si conta, preavviso, soglia, controllo della prova — arriva dal catalogo. Se la scadenza è già passata, la pratica parte in ritardo.
Programmato
La pratica è Programmato, in gestione. La scheda Pianificazione mostra cosa è stato copiato dal catalogo: qui gli estintori ogni 6 mesi, contati dall'ultima esecuzione, con preavviso di 15 giorni e un controllo della prova da parte della referente. Le date di avviso ed escalation sono già calcolate.
Personalizzato
Per ciò che il catalogo non prevede, la referente descrive l'adempimento a mano: ambito, chi se ne occupa, periodicità , base di calcolo, preavviso, soglia di escalation e se serve il controllo. Periodicità , preavviso ed escalation sono interi da 1 in su.
Atto II — il preavviso, la prova, il controllo
Matteo esegue e carica la prova, Beatrice la controlla
Il giorno dell'avviso la pratica torna Da fare. Matteo, il responsabile, riceve l'email: è lui che esegue o fa eseguire e registra la prova — la quietanza, il verbale, il rapporto del manutentore.
L'email a Matteo
Il giorno dell'avviso la pratica passa da sola a Da fare, e l'email arriva al responsabile. La referente osserva senza riceverla: entra nel ToDo solo se c'è un ritardo.
La scrivania di Matteo
Ora l'adempimento è in Da fare, con il suo nome e il termine.
Registra l'esecuzione
Data di esecuzione, prova (obbligatoria, una nuova a ogni ciclo), esito, chi ha eseguito e le note. L'esito Negativo non chiude il ciclo: va sempre al controllo della referente. Con prescrizioni chiude il ciclo, ma le prescrizioni si gestiscono a parte.
L'email a Beatrice
Per gli adempimenti con verbale di un terzo il controllo è acceso: la prova va a Da verificare, alla referente.
Verifica della prova
La referente conferma di aver verificato la prova e che chi ha eseguito ha i requisiti richiesti (per gli estintori, dal 25 settembre 2026, la qualifica di tecnico manutentore antincendio qualificato). Approva chiude il ciclo; Rimanda lo riporta al responsabile con il motivo.
Il ciclo è chiuso
L'adempimento torna Programmato. Con la base «Ultima esecuzione» la scadenza successiva riparte dalla data in cui è stato fatto: l'ultima esecuzione è registrata, esito e data di esecuzione sono di nuovo vuoti e obbligatori per il ciclo dopo.
Atto III — un pagamento in ritardo
L'F24 scade e nessuno lo ha pagato
Un adempimento a Calendario, con soglia di 3 giorni: lo prepara lo studio, qui si registra che è stato pagato. Il ritardo sale per gradi, e arriva alla direzione.
Il giorno dopo la scadenza
Il giorno dopo la scadenza la pratica è In ritardo: il referente entra nel ToDo e riceve la sua prima email, insieme al responsabile.
In ritardo
La pratica mostra il ritardo. Registrare, spostare, riprogrammare, sospendere o chiudere si può fare da qui; il sollecito arriva ogni 7 giorni.
L'email alla direzione
Superata la soglia della voce (3 giorni per i pagamenti, 7 per bilancio, prospetto disabili, MUD e riunione periodica, 15 per il resto) la pratica è In ritardo grave, con la direzione nel ToDo.
La scrivania di Cristina
La direzione vede il ritardo grave fra le pratiche da fare, accanto a quelle degli altri.
La quietanza
Antonella paga, riceve la quietanza dallo studio e la registra. Con la base Calendario il ciclo si chiude in ritardo ma la scadenza successiva non scivola: segue il calendario.
Il ciclo dopo
La pratica torna Programmato con la scadenza del mese dopo, contata dall'ancora, e segna che l'ultimo ciclo è stato fatto in ritardo.
Atto IV — le cose cambiano
Una proroga, un cambio di responsabile, una sospensione
Gli adempimenti non restano fermi. Il flusso distingue ciò che cambia una volta da ciò che cambia per sempre.
Sposta questa scadenza
Per una proroga per decreto o un termine slittato: cambia solo il ciclo corrente, con un motivo. L'ancora e il contatore restano, quindi il ciclo dopo torna alla data normale.
Riprogramma
Per cambiare l'impianto: responsabile, periodicità , base, preavviso, soglia, controllo e una nuova prima scadenza, con un motivo. Qui i mezzi passano a Ruggero.
Sospendi
Per un adempimento che non serve per un po': la data di ripresa è obbligatoria, e quel giorno la pratica torna alla referente. Una sospensione senza data non esiste.
Il responsabile non è più attivo
Se il responsabile è stato disattivato, entrando in Da fare la pratica non resta muta: va in Da riprogrammare, dalla referente, che sceglie un'altra persona. Il flusso non passa da solo la pratica al nuovo responsabile quando cambia la persona in Dipendenti: si usa Riprogramma.
Non più dovuto
Un adempimento che non c'è più (qui, il furgone venduto) si chiude con un motivo e una data. Da Da fare e da Da verificare non si chiude: prima si registra o si rimanda.
Cessato, e in archivio
La pratica va in Archiviate: la referente, il responsabile e la direzione la osservano, con il motivo.
Atto V — le prove dei cicli passati
Cosa resta di ogni ciclo
La prova è un allegato obbligatorio a ogni ciclo, e va caricata di nuovo ogni volta: il file del ciclo precedente non vale. Quelli passati non si perdono.
Lo Storico
Lo Storico della pratica elenca, sulla riga dell'azione che l'ha consegnata, ogni prova sostituita: chi legge il campo la scarica. Qui la quietanza del primo ciclo, dopo che il secondo si è chiuso con la sua. Un file sbagliato che si sostituisce resta nello Storico: controlla il file prima di inviarlo.
Per usarlo nella tua azienda
Come adottarlo
Nove passi, da Amministrazione e dallo Store, fatti da chi amministra l'azienda. Le schermate vengono da una Tipografia Aurora al suo primo giorno: nessun flusso, nessun ruolo, nessuna anagrafica.
- Importa il flusso dallo Store
- Assegna la referente e la direzione
- Scorri il catalogo con il tuo consulente o RSPP
- Scrivi l'anagrafica Dipendenti
- Pubblica il flusso
- Crea una pratica per adempimento e per oggetto
- Dove trovi le prove dei cicli passati
- Cosa resta allo studio, e cosa sta negli altri flussi
- Parti
Importa il flusso dallo Store
Sulla scheda di Scadenzario adempimenti ricorrenti premi Importa. L'import mostra il suo piano prima di scrivere: l'anagrafica Adempimenti (con le sue 24 voci iniziali), l'anagrafica Dipendenti (senza voci: è tua) e due ruoli, referente scadenze e direzione. Con Crea ciò che manca e importa li crea lui, e il flusso arriva come bozza. Se hai già adottato un altro flusso che usa Dipendenti o il ruolo direzione, l'import li riusa. Non scegliere «Importa senza creare nulla»: i ruoli verrebbero tolti dalle azioni, e andrebbero rimessi a mano.
Assegna la referente e la direzione
Da Amministrazione › Utenze apri chi oggi tiene l'elenco delle scadenze — di solito l'amministrazione, nella piccola azienda il titolare — e dagli il ruolo referente scadenze. Poi chi risponde dei ritardi, di solito il titolare, e dagli il ruolo direzione. Senza nessuno nel ruolo referente scadenze nessuno può aprire una pratica; senza nessuno in direzione i ritardi gravi non arrivano a nessuno. I responsabili invece non sono un ruolo.
Scorri il catalogo con il tuo consulente o RSPP
Le 24 voci del catalogo sono un punto di partenza, ricavate da fonti consultate il 12 ottobre 2026: non sono una revisione legale. Apri Amministrazione › Oggetti dati › Adempimenti › Record e, con il tuo consulente o il tuo RSPP, conferma l'applicabilità di ogni voce (la colonna Si applica se dice quando), togli quelle che non ti riguardano e correggi periodicità e preavviso dove serve. Il catalogo lo modificano solo gli amministratori, e le modifiche non toccano le pratiche già aperte: per quelle si usa Riprogramma. Una voce che manca la descrivi con Personalizzato.
Scrivi l'anagrafica Dipendenti
Dipendenti è tua: serve a scegliere il responsabile di ogni pratica. Scrivi nome ed email di chi esegue o fa eseguire gli adempimenti, con la stessa email con cui entra in Iterly. Se un responsabile cambia, cambia la pratica con Riprogramma: il flusso non la passa da solo al nuovo.
Pubblica il flusso
Apri il flusso nel designer e premi Salva e pubblica. Se un ruolo non ha utenti, la pubblicazione te lo dice.
Crea una pratica per adempimento e per oggetto
Una pratica per adempimento × oggetto: tre veicoli sono tre pratiche, i due F24 (studio paghe e commercialista) sono due pratiche. Non c'è un import da Excel: si crea una pratica per volta, dalla pagina. Per ciascuna scegli la voce (o descrivila), l'oggetto, il responsabile e la scadenza del prossimo ciclo; per un contratto da disdire metti l'ultimo giorno utile per la disdetta, non la fine del contratto. Non scrivere dati personali nell'oggetto: è il nome della pratica nella scrivania.
Dove trovi le prove dei cicli passati
La prova di ogni ciclo si carica in Registra esecuzione. Quella corrente sta nella pratica; le prove dei cicli precedenti sono nello Storico, sulla riga del ciclo che le ha consegnate, e le scarica chi legge il campo. Il file dell'ultimo ciclo non vale per il ciclo dopo: ogni ciclo vuole la sua prova. Un file caricato per errore e poi sostituito resta nello Storico.
Cosa resta allo studio, e cosa sta negli altri flussi
Allo studio e al suo gestionale: gli importi, i calcoli, la compilazione e l'invio delle dichiarazioni, il calendario fiscale completo (qui ci sono solo i momenti in cui l'azienda paga, approva o conferma). Negli altri flussi: le scadenze per persona (formazione, visite, aggiornamenti degli addetti) stanno in Fascicolo sicurezza del dipendente; i contratti di locazione in Locazioni; l'informativa annuale sulle retribuzioni in Richiesta informazioni retributive. Il registro dei controlli antincendio e gli altri registri di legge non sono sostituiti dalla prova: la affiancano.
Parti
La referente trova Avvia nel riquadro Creazione. Comincia dagli adempimenti con la scadenza più vicina.
Il catalogo di partenza
Le 24 voci, una per una
Un punto di partenza da confermare con il proprio consulente o RSPP: periodicità e applicabilità sono ricavate da fonti consultate il 12 ottobre 2026, e il catalogo non è una revisione legale. Del fiscale e del lavoro porta solo i presidi in cui l'azienda agisce: lo prepara lo studio, qui si registra che è stato fatto.
- Pagamento F24 del 16 — ogni mese, si conta dal calendario; preavviso 5 giorni, escalation 3; senza controllo della prova; di solito: Commercialista. Quando si applica: Con dipendenti, ritenute o IVA mensile. Lo prepara lo studio, qui si registra che è stato pagato. Una pratica per ogni studio che manda deleghe Prova: Quietanza F24. Riferimento: D.Lgs. 241/1997.
- Premio INAIL (autoliquidazione) — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 20 giorni, escalation 3; senza controllo della prova; di solito: Consulente del lavoro. Quando si applica: Con dipendenti. Scadenza 16 febbraio; se paghi a rate, periodicità 3 (maggio, agosto, novembre). Lo calcola il consulente, qui si registra il pagamento Prova: Quietanza F24. Riferimento: DPR 1124/1965.
- Prospetto informativo disabili — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 30 giorni, escalation 7; senza controllo della prova; di solito: Consulente del lavoro. Quando si applica: Da 15 dipendenti. Si invia entro il 31 gennaio solo se la situazione è cambiata: la prova può essere la conferma scritta del consulente che non serviva Prova: Ricevuta di invio o conferma del consulente. Riferimento: L. 68/1999.
- Approvazione del bilancio — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 45 giorni, escalation 7; senza controllo della prova; di solito: Commercialista. Quando si applica: Società di capitali. Entro 120 giorni dalla chiusura (30 aprile con esercizio solare), o 180 se lo statuto lo prevede Prova: Verbale di assemblea. Riferimento: Codice civile, art. 2364.
- Deposito del bilancio — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 15 giorni, escalation 7; senza controllo della prova; di solito: Commercialista. Quando si applica: Società di capitali. Entro 30 giorni dall'approvazione Prova: Ricevuta del Registro imprese. Riferimento: Codice civile, art. 2435.
- IMU (acconto e saldo) — ogni 6 mesi, si conta dal calendario; preavviso 15 giorni, escalation 3; senza controllo della prova; di solito: Commercialista. Quando si applica: Solo con immobili. 16 giugno e 16 dicembre Prova: Quietanza F24. Riferimento: L. 160/2019.
- Diritto annuale Camera di commercio — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 15 giorni, escalation 3; senza controllo della prova; di solito: Commercialista. Quando si applica: Imprese iscritte al Registro. Si paga con il primo acconto delle imposte Prova: Quietanza F24. Riferimento: L. 580/1993.
- Riunione periodica di sicurezza — ogni 12 mesi, si conta dall'ultima esecuzione; preavviso 45 giorni, escalation 7; senza controllo della prova; di solito: RSPP. Quando si applica: Oltre 15 lavoratori. Almeno una volta l'anno: si conta dall'ultima, per non superare mai i 12 mesi Prova: Verbale della riunione. Riferimento: D.Lgs. 81/2008, art. 35.
- Riesame del documento di valutazione dei rischi — ogni 12 mesi, si conta dall'ultima esecuzione; preavviso 30 giorni, escalation 15; senza controllo della prova; di solito: RSPP. Quando si applica: Scelta aziendale: la legge chiede di rielaborarlo quando cambiano lavorazioni, organizzazione o rischi, senza una periodicità fissa Prova: Verbale di riesame o DVR aggiornato. Riferimento: D.Lgs. 81/2008, artt. 28-29.
- Verifica dell'impianto di messa a terra — ogni 60 mesi, si conta dall'ultima esecuzione; preavviso 90 giorni, escalation 15; con controllo della prova; di solito: Fornitore o manutentore. Quando si applica: Sempre, con lavoratori. 24 mesi in cantieri, locali medici e ambienti a maggior rischio d'incendio Prova: Verbale dell'organismo abilitato. Riferimento: DPR 462/2001.
- Verifica della protezione dalle scariche atmosferiche — ogni 60 mesi, si conta dall'ultima esecuzione; preavviso 90 giorni, escalation 15; con controllo della prova; di solito: Fornitore o manutentore. Quando si applica: Solo se c'è l'impianto. 24 mesi negli stessi casi della messa a terra Prova: Verbale dell'organismo abilitato. Riferimento: DPR 462/2001.
- Controllo periodico degli estintori — ogni 6 mesi, si conta dall'ultima esecuzione; preavviso 15 giorni, escalation 15; con controllo della prova; di solito: Fornitore o manutentore. Quando si applica: Sempre. Dal 25 settembre 2026 solo un Tecnico manutentore antincendio qualificato. Va annotato anche nel registro dei controlli Prova: Rapporto del manutentore. Riferimento: DM 1 settembre 2021.
- Controllo degli altri presidi antincendio — ogni 6 mesi, si conta dall'ultima esecuzione; preavviso 15 giorni, escalation 15; con controllo della prova; di solito: Fornitore o manutentore. Quando si applica: Se presenti: porte tagliafuoco, idranti, illuminazione di emergenza, rivelazione. Una pratica per tipo di presidio Prova: Rapporto del manutentore. Riferimento: DM 1 settembre 2021.
- Rinnovo periodico della conformità antincendio — ogni 60 mesi, si conta dal calendario; preavviso 120 giorni, escalation 15; con controllo della prova; di solito: Fornitore o manutentore. Quando si applica: Solo attività soggette ai controlli dei Vigili del fuoco (allegato I del DPR 151/2011). 120 mesi per alcune attività . Un rinnovo tardivo non sposta la scadenza successiva Prova: Attestazione con ricevuta del Comando. Riferimento: DPR 151/2011, art. 5.
- Verifica periodica di un'attrezzatura (allegato VII) — ogni 12 mesi, si conta dall'ultima esecuzione; preavviso 60 giorni, escalation 15; con controllo della prova; di solito: Fornitore o manutentore. Quando si applica: Solo apparecchi di sollevamento e attrezzature a pressione dell'allegato VII. Periodicità 12, 24 o 36 mesi secondo il tipo. La richiesta va fatta almeno 30 giorni prima. Una pratica per attrezzatura Prova: Verbale di verifica. Riferimento: D.Lgs. 81/2008, art. 71, c. 11.
- MUD (dichiarazione rifiuti) — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 45 giorni, escalation 7; senza controllo della prova; di solito: Fornitore o manutentore. Quando si applica: Produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, e di alcuni non pericolosi con più di 10 dipendenti. Termine ordinario 30 aprile; nel 2026 spostato al 3 luglio (usa «Sposta questa scadenza») Prova: Ricevuta di presentazione. Riferimento: L. 70/1994.
- Rinnovo della polizza rischi catastrofali — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 60 giorni, escalation 15; senza controllo della prova; di solito: Fornitore o manutentore. Quando si applica: Obbligatoria per le imprese iscritte al Registro, escluse le agricole. Senza polizza non si accede a contributi e agevolazioni pubbliche Prova: Quietanza di rinnovo. Riferimento: L. 213/2023, art. 1, c. 101.
- Rinnovo o disdetta di una polizza aziendale — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 60 giorni, escalation 15; senza controllo della prova; di solito: Fornitore o manutentore. Quando si applica: Una pratica per polizza. Il preavviso deve coprire il termine di disdetta Prova: Quietanza o disdetta inviata.
- Revisione di un veicolo aziendale — ogni 24 mesi, si conta dal calendario; preavviso 30 giorni, escalation 15; senza controllo della prova; di solito: Interno. Quando si applica: Una pratica per veicolo. La prima revisione è a 4 anni dall'immatricolazione: mettila come prima scadenza Prova: Ricevuta di revisione. Riferimento: Codice della strada, art. 80.
- Bollo e assicurazione di un veicolo — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 30 giorni, escalation 3; senza controllo della prova; di solito: Interno. Quando si applica: Una pratica per veicolo Prova: Ricevuta di pagamento.
- Rinnovo della firma digitale del legale rappresentante — ogni 36 mesi, si conta dal calendario; preavviso 60 giorni, escalation 7; senza controllo della prova; di solito: Interno. Quando si applica: La scadenza è scritta sul certificato Prova: Nuovo certificato o ricevuta di rinnovo.
- Rinnovo di PEC, dominio o certificati — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 30 giorni, escalation 3; senza controllo della prova; di solito: Interno. Quando si applica: Una pratica per servizio Prova: Ricevuta di rinnovo.
- Disdetta o rinnovo di un contratto di fornitura — ogni 12 mesi, si conta dal calendario; preavviso 30 giorni, escalation 7; senza controllo della prova; di solito: Interno. Quando si applica: Una pratica per contratto. La scadenza è l'ultimo giorno utile per la disdetta, non la fine del contratto. I contratti di locazione stanno in Locazioni Prova: Disdetta inviata o conferma del rinnovo.
- Riesame del registro dei trattamenti e delle nomine — ogni 12 mesi, si conta dall'ultima esecuzione; preavviso 30 giorni, escalation 15; senza controllo della prova; di solito: Altro esterno. Quando si applica: Scelta aziendale: il GDPR chiede di tenerli aggiornati, senza una periodicità fissa Prova: Registro aggiornato o verbale di riesame. Riferimento: Reg. UE 2016/679, art. 30.
Su cosa si basa
Riferimenti normativi, verificati il 12 ottobre 2026
Fonti consultate: pubblicazioni di settore, Camere di commercio, associazioni di categoria. Nessuna revisione legale. Un punto di partenza, non un parere: confermalo con il tuo consulente o RSPP.
- F24: versamenti ricorrenti al 16 di ogni mese. Sanzione per omesso o tardivo versamento al 25% per le violazioni dal 1° settembre 2024 (D.Lgs. 87/2024), riducibile con ravvedimento.
- INAIL, autoliquidazione 2025/2026: premio o prima rata 16 febbraio 2026; dichiarazione delle retribuzioni 2 marzo 2026; rate 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre. Sanzione di 770 € per dichiarazione delle retribuzioni mancata o tardiva.
- Prospetto disabili (L. 68/1999): entro il 31 gennaio, da 15 dipendenti, solo se la situazione è cambiata; 702,43 € più 34,02 € per giorno di ritardo.
- Bilancio: approvazione entro il 30 aprile e deposito entro il 30 maggio (termini ordinari, esercizio solare).
- DPR 462/2001: verifica degli impianti di terra e di protezione dalle scariche ogni 5 anni; ogni 2 in cantieri, locali medici e ambienti a maggior rischio d'incendio. Sanzioni amministrative e penali.
- DM 1 settembre 2021 («Decreto controlli»): registro dei controlli antincendio obbligatorio; dal 25 settembre 2026 i controlli li esegue solo personale con la qualifica di Tecnico manutentore antincendio qualificato.
- DPR 151/2011, art. 5: attestazione di rinnovo periodico ogni 5 anni (10 per alcune attività ). Secondo l'indicazione di un Comando provinciale, dopo un rinnovo tardivo il nuovo periodo decorre comunque dalla scadenza precedente.
- D.Lgs. 81/2008, art. 71, c. 11 e allegato VII: verifiche periodiche ogni 1, 2 o 3 anni secondo l'attrezzatura; prima verifica INAIL entro 45 giorni dalla richiesta; le successive si chiedono almeno 30 giorni prima.
- D.Lgs. 81/2008, art. 35: riunione periodica almeno annuale sopra i 15 lavoratori; sanzione da 2.457,02 a 8.108,14 €.
- Polizza rischi catastrofali (L. 213/2023; DL 39/2025): per micro e piccole imprese obbligo operativo dal 1° gennaio 2026. Nessuna sanzione pecuniaria; l'impresa senza polizza perde l'accesso a contributi e agevolazioni pubbliche.
- MUD 2026: presentazione entro il 3 luglio 2026.
Da sapere
- Iterly non calcola importi, non compila e non invia dichiarazioni. Il calendario fiscale completo resta dello studio; nel catalogo ci sono solo i momenti in cui l'azienda deve pagare, approvare o confermare.
- Commercialista, consulente del lavoro, RSPP e fornitori non accedono a Iterly: la prova la carica il responsabile interno.
- Il catalogo è un punto di partenza: l'applicabilità di ogni voce va confermata con il proprio consulente o RSPP. Le voci non sono una revisione legale.
- Modificare il catalogo non cambia le pratiche già aperte: si usa «Riprogramma». Il catalogo lo modifica solo un admin.
- I giorni di preavviso e di escalation sono di calendario; i giorni lavorativi seguono il calendario nazionale, senza patrono né chiusure.
- Periodicità , preavviso ed escalation sono interi da 1 in su. Il campo Numero non ha un minimo: un valore sotto 1 manda la pratica «Da riprogrammare» (Conditional «Pianificazione non valida»), un decimale dà un errore alla registrazione.
- La data di scadenza è quella nominale: lo slittamento al primo giorno lavorativo non si calcola.
- Le periodicità sono in mesi interi.
- Non c'è un import di pratiche da Excel o CSV: si crea una pratica per volta dalla pagina.
- I campi non legati (note, esecutore, motivi) si ripresentano precompilati con l'ultimo valore: si sovrascrivono.
- Le proroghe vanno registrate a mano, ciclo per ciclo.
- In «Da fare» agisce solo il responsabile; il referente vede la pratica in osservazione e interviene appena è in ritardo, oppure dallo stage «Programmato».
- Un'azione su una pratica sposta in avanti i solleciti settimanali (contano dall'ultima azione). I timer legati a una data non si spostano.
- La prova non sostituisce il registro dei controlli antincendio né gli altri registri obbligatori.
- Le scadenze per persona (formazione, visite, aggiornamenti degli addetti) stanno in Fascicolo sicurezza del dipendente; i contratti di locazione in Locazioni; l'informativa annuale sulle retribuzioni in Richiesta informazioni retributive.
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