Guida al flusso · Malattia
Malattia, passo per passo
Un dipendente si ammala: segnala (o l'Ufficio personale registra per lui) con date e protocollo, mai diagnosi né allegati. L'Ufficio personale verifica l'attestato sul portale INPS, registra proroghe, visite fiscali e ferie, ricorda al consulente il comporto dopo 30 giorni e tiene il registro per la chiusura del mese. Il responsabile ha l'avviso senza bottoni e al rientro conferma; la sicurezza prepara la visita al rientro dopo più di 60 giorni. Il responsabile vede nome, date e protocollo, mai i dati sanitari.
- Flusso
- Malattia
- Versione
- 1.1 — sedici stage
- Chi lo usa
- Dipendenti, responsabili, Ufficio personale, sicurezza
- Azienda di fantasia
- Immobiliare Belvedere, Borgo Sereno
- Percorsi
- Segnalazione, attestato, proroga, comporto, rientro oltre 60 giorni, rientro, assenza senza attestato, infortunio (si segue nel flusso Infortunio)
- Schermate
- 51
Azienda, persone e protocolli sono di fantasia. Le schermate sono vere: sono state catturate percorrendo il flusso, e ogni passaggio che la guida racconta è avvenuto davvero. Il flusso è regia, non paghe né medicina: dice chi sa cosa ed entro quando, ma non calcola e non trasmette niente. Comporto, visita al rientro, visite fiscali e privacy vanno fatti rivedere da un consulente del lavoro e da un legale prima dell'uso.
Chi c'è dentro
Due ruoli da assegnare — ufficio personale e referente sicurezza — più due persone che non sono un ruolo: il dipendente che si ammala e il suo responsabile, che il flusso legge dall'anagrafica Dipendenti. I colleghi non vedono nulla: non c'è nessuna bacheca delle assenze.
| Persona | Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|---|
| Paola Conti | ufficio personale | Registra per chi telefona, verifica l'attestato sul portale INPS, registra tipo di certificato, ricovero, reperibilità, visite fiscali, note, proroghe e ferie sospese, chiede al consulente il conteggio del comporto e tiene il registro per la chiusura del mese. Legge tutto: da sola passa tutte le restrizioni. Le pratiche concluse le ritrova nelle Archiviate. |
| Sergio Ferri | referente sicurezza | Decide se un evento è un infortunio, annota il numero della pratica aperta nel flusso Infortunio e, per le assenze oltre i 60 giorni, prepara con il medico competente la visita al rientro. Non legge i dati della malattia: vede il riepilogo e la sua form, solo negli stage che lo riguardano. |
| Nicola Gatti | responsabile (da Dipendenti) | Non ha un ruolo: è il responsabile scritto in Dipendenti accanto a Mario. Riceve l'avviso senza bottoni, osserva la pratica finché ha un compito o un'osservazione, e al rientro conferma — o segnala che il dipendente non è rientrato. Non legge niente di sanitario. |
| Mario Rossi | dipendente (da Dipendenti) | Segnala la malattia con date e numero di protocollo (mai foto, mai sintomi), segnala le proroghe e può annullare finché l'attestato non è verificato. Legge i dati del proprio certificato e non le note dell'ufficio. |
La mappa
Una pratica è un'assenza continuativa con le sue proroghe; una ricaduta apre una pratica nuova. Si apre in due modi — il dipendente la segnala, oppure l'Ufficio personale la registra per lui — e finisce in tre: Chiusa (rientrato, anche in silenzio), Annullata (segnalata per errore) o Gestita come infortunio (si segue nel flusso Infortunio).
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NUOVA SEGNALAZIONE chiunque segnala · l'Ufficio personale registra per un altro
- Segnala la mia malattia: primo giorno, fine della prognosi se la sai, protocollo, se è successo al lavoro, ferie approvate. Registra per un dipendente (solo Ufficio personale) aggiunge chi e come ha avvisato.
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POSSIBILE INFORTUNIO Ufficio personale, sicurezza e responsabile (senza bottoni)
- non è un infortunio SEGNALATA
- si segue come infortunio GESTITA COME INFORTUNIO
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SEGNALATA responsabile (senza bottoni), Ufficio personale, dipendente
- attestato verificato IN MALATTIA
- attestato verificato, con verifica dell'ufficio (molte assenze nel periodo) VERIFICA DELL'UFFICIO PERSONALE
- due giorni lavorativi senza verifica DA VERIFICARE
- segnalata per errore ANNULLATA
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DA VERIFICARE Ufficio personale, dipendente · il responsabile osserva
- attestato verificato IN MALATTIA
- nessun attestato VERIFICA DELL'ASSENZA
- annullata ANNULLATA
- Un promemoria ogni giorno lavorativo all'Ufficio personale e al dipendente.
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IN MALATTIA dipendente, Ufficio personale · in gestione · il responsabile osserva
- Nessuna email: la pratica aspetta, e l'Ufficio personale vi registra proroghe, visite fiscali e ferie.
- alle 8 del giorno di rientro previsto RIENTRO
- 5 giorni lavorativi prima della fine, se l'assenza supera i 60 giorni RIENTRO DA PREPARARE
- 30 giorni dall'inizio, o alla data di controllo VERIFICA DELL'UFFICIO PERSONALE
- proroga del dipendente PROROGA DA VERIFICARE
- rientro anticipato (con la rettifica del medico) RIENTRO
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PROROGA DA VERIFICARE Ufficio personale · il responsabile e il dipendente osservano
- proroga verificata IN MALATTIA
- proroga non trovata VERIFICA DELL'ASSENZA
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VERIFICA DELL'UFFICIO PERSONALE Ufficio personale
- Il conteggio del comporto lo dà il consulente; qui l'Ufficio personale registra la situazione, la disabilità eventuale, l'informativa e la prossima data di controllo.
- verifica fatta IN MALATTIA
- il rapporto è finito CHIUSA
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VERIFICA DELL'ASSENZA Ufficio personale
- attestato arrivato IN MALATTIA
- esito registrato CHIUSA
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RIENTRO DA PREPARARE sicurezza · l'Ufficio personale osserva
- visita fissata, non necessaria o nessuna sorveglianza IN MALATTIA
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RIENTRO responsabile, Ufficio personale, dipendente
- rientrato (il responsabile conferma, o il giorno lavorativo dopo da solo) CHIUSA
- non è rientrato VERIFICA DELL'ASSENZA
- proroga arrivata in ritardo PROROGA DA VERIFICARE
- assenza oltre i 60 giorni senza preparazione RIENTRO DA PREPARARE SUBITO
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RIENTRO DA PREPARARE SUBITO sicurezza · l'Ufficio personale osserva
- visita fissata, non necessaria o nessuna sorveglianza RIENTRO
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CHIUSA Archiviate dell'Ufficio personale
- Un esito di visita fiscale che arriva dopo la chiusura si registra qui, e la pratica resta archiviata.
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ANNULLATA · GESTITA COME INFORTUNIO archivi
- Segnalata per errore o non era malattia; oppure un evento al lavoro, che si segue nel flusso Infortunio.
Come leggerla
Regia, non paghe né medicina. Al consulente del lavoro restano gli attestati via PEC, la carenza, l'indennità INPS e l'integrazione del contratto, UNIEMENS e conguaglio, la busta e il conteggio del comporto. Al medico competente la decisione sulla visita al rientro e il giudizio di idoneità. All'INPS le visite fiscali e le sanzioni. Al legale il comporto dei lavoratori con disabilità, il recesso e il procedimento disciplinare. Iterly non calcola giorni, comporto, carenza né importi, e non trasmette niente.
Niente diagnosi, per costruzione. Nessun allegato in tutto il flusso (la foto del promemoria del medico contiene la diagnosi, e un file sostituito resterebbe nello Storico) e nessun testo libero del dipendente: date, protocollo e scelte fra opzioni. Tipo di certificato, ricovero, reperibilità, visita fiscale, comporto, disabilità e note stanno in campi riservati all'Ufficio personale; il dipendente legge soltanto i dati del proprio certificato.
Cosa vede il responsabile. Il nome, le date, il protocollo e uno Storico con nomi neutri: vede che c'è stata una «registrazione riservata» o un promemoria, e quando, non cosa contiene. Non vede i dati sanitari su nessun canale: pagina, scheda, PDF, CSV, ricerca, scrivania, email.
Atto I
La segnalazione
Mario si ammala e lo segnala da dove si trova, anche dal telefono. Scrive solo date e protocollo.
La scrivania di Mario
Mario Rossi non ha un ruolo, e Malattia è fra le pratiche che può avviare: la segnalazione è aperta a tutti.
Segnala la mia malattia
Il primo giorno di assenza, la fine della prognosi se la sa, il numero di protocollo del certificato e due domande: se è successo al lavoro o nel tragitto (si segue nel flusso Infortunio) e se ci sono ferie già approvate. Gli aiuti dei campi dicono di non mandare foto né sintomi: l'azienda non deve conoscere la diagnosi.
La pratica è segnalata
La pratica è in SEGNALATA. Mario può comunicare il protocollo e le date, oppure annullare se ha sbagliato.
L'avviso all'Ufficio personale
Responsabile, Ufficio personale e dipendente ricevono un'email al primo giro della coda (pochi minuti): per un turno che inizia a breve il dipendente telefona anche.
Atto II
Il responsabile ha l'avviso e basta
Il responsabile è nel ToDo di SEGNALATA solo per ricevere l'avviso: non ha bottoni.
La scrivania di Nicola
Nicola Gatti ha la pratica in Da fare anche se non c'è nulla da fare: serve a farlo sapere. Esce dal suo Da fare quando l'Ufficio personale verifica l'attestato, o dopo due giorni lavorativi.
Cosa vede Nicola
Nome, date e protocollo. Nessun bottone e nessuna scheda con dati sanitari.
Atto III
La verifica dell'attestato
L'Ufficio personale controlla l'attestato sul portale INPS (l'azienda non raccoglie né conserva certificati) e registra ciò che serve. Da qui la pratica è in gestione e non manda più email.
La scrivania di Paola
Paola Conti ha la pratica fra quelle da fare, con le altre pratiche aperte.
Attestato verificato
Date della prognosi, tipo di certificato (inizio, continuazione, ricaduta), ricovero e reperibilità. Il rientro previsto lo calcola il flusso: il primo giorno lavorativo dopo la fine, con il venerdì che porta al lunedì. Se il dipendente ha già molte assenze nel periodo del contratto, l'azione «Verificato, con verifica dell'ufficio» manda la pratica subito alla verifica del comporto.
In malattia
La pratica aspetta. Paola ha le azioni che le servono: proroga registrata, registrazione riservata, ferie da correggere, rientro anticipato, chiusura senza rientro.
I dati riservati
Paola legge tutto: i dati del certificato nella scheda Dati riservati e i suoi appunti nei Dati dell'ufficio.
Registrazione riservata
Le visite fiscali le chiede l'Ufficio personale sul portale INPS, all'indirizzo di reperibilità dell'attestato e non per chi è esente. Qui si registra la data della richiesta, l'esito e la comunicazione al consulente. Le note non devono mai contenere sintomi o diagnosi. Il nome dell'azione è neutro.
Nicola osserva
La pratica passa in In osservazione: il responsabile la vede, ma non agisce.
Lo Storico di Nicola
Nicola legge i nomi neutri delle azioni e degli stage, e vede che è stata fatta una «registrazione riservata» e quando. Non vede cosa contiene.
Mario legge il proprio certificato
Il dipendente legge Dati riservati (tipo di certificato, ricovero, reperibilità): sono i dati del suo attestato. Non legge i dati dell'ufficio.
Atto IV
La proroga
Il medico prolunga la prognosi: la proroga si segnala, si verifica e riarma il rientro.
Mario segnala la proroga
La nuova data di fine e il protocollo del nuovo certificato. Se la proroga la riceve l'Ufficio personale per telefono, la registra lei direttamente.
Proroga da verificare
La pratica passa a Paola. Con Proroga verificata (stessa form dell'attestato) torna in IN MALATTIA con il rientro previsto ricalcolato. Se la proroga non si trova sul portale: Proroga non trovata.
Atto V
Il comporto: cosa fa il flusso e cosa no
Il flusso non conta i giorni di malattia né il comporto: lo conta il consulente. Il flusso ricorda di chiederlo — dopo 30 giorni di assenza continuativa, alla data di controllo che l'Ufficio personale fissa, o subito se la verifica dell'attestato lo chiede — e conserva la risposta.
L'avviso dei 30 giorni
Passati 30 giorni dall'inizio, la pratica va da sola alla verifica dell'Ufficio personale, con un'email.
La pratica in verifica
Da qui Paola chiede al consulente il conteggio dei giorni già computati nel periodo del contratto.
La verifica del comporto
Si registra la situazione secondo il consulente (lontano, vicino, superato o non calcolabile), se una disabilità è conosciuta o conoscibile (in quel caso va coinvolto il legale prima di ogni decisione), l'informativa al dipendente e le sue richieste (aspettativa del contratto, congedo, ferie). La prossima data di controllo è di solito 30 giorni prima del superamento stimato: vuota se non serve.
Torna in gestione
La pratica aspetta la data di controllo, senza email. Se l'assenza si chiude prima, il controllo non serve più.
Lo Storico con nomi neutri
Dopo la verifica lo Storico di Nicola dice solo che c'è stato un promemoria e una verifica fatta: non il comporto, non la disabilità, non le note. La data di controllo però è una data pubblica: sta nelle email, nelle colonne e nei Dati pratica di chi ha la pratica.
Atto VI
Oltre 60 giorni: la sicurezza prepara il rientro
Dopo più di 60 giorni continuativi di assenza il medico competente può ritenere necessaria una visita prima che il dipendente riprenda le mansioni. Cinque giorni lavorativi prima della fine della prognosi la pratica passa alla sicurezza.
La scrivania di Sergio
Sergio Ferri ha una pratica da preparare. Una proroga che porta oltre i 60 giorni a meno di cinque giorni dalla fine lo avvisa subito; una pratica arrivata a prognosi già finita passa da Rientro da preparare subito.
Cosa vede Sergio
Il riepilogo e la sua form. Non i dati della malattia.
L'esito
Tre esiti: visita fissata (con la data), il medico competente non la ritiene necessaria, non soggetto a sorveglianza sanitaria. Il giudizio di idoneità si registra nel Fascicolo sicurezza.
Atto VII
Il rientro
Il rientro è tacito: alle 8 del giorno di rientro previsto la pratica passa a RIENTRO; se nessuno segnala il contrario, il giorno lavorativo dopo si chiude con quella data. Il responsabile può confermare subito, o segnalare che il dipendente non è rientrato.
L'avviso del rientro
Responsabile, Ufficio personale e dipendente ricevono l'email del rientro previsto: fa da promemoria.
Nicola conferma
Due bottoni: Rientrato o Non è rientrato. Se la malattia cadeva in giorni di ferie, finché l'Ufficio personale non ha aggiornato le ferie Rientrato non c'è e il rientro tacito aspetta.
Rientrato
Un solo clic: la pratica si chiude con la data del rientro.
Le Archiviate
La pratica entra nelle Archiviate dell'Ufficio personale, il registro delle assenze.
Atto VIII
Gli altri casi
Un attestato che non arriva, una telefonata, le ferie, un evento al lavoro.
L'attestato in ritardo
Se in due giorni lavorativi l'Ufficio personale non ha verificato nulla, la pratica passa a DA VERIFICARE, con un promemoria al giorno. Se il certificato non si trova: Nessun attestato.
La verifica dell'assenza
Si registra l'esito (assenza non giustificata, giustificata in altro modo, rientrato) e quando è stato comunicato al consulente. Il procedimento disciplinare non è in questo flusso. Anche il mancato rientro segnalato dal responsabile arriva qui.
Registra per un dipendente
Per chi telefona, o per un dipendente senza utente. Si sceglie la persona dall'anagrafica e come ha avvisato: quel dato lo legge solo l'Ufficio personale. Il dipendente senza utente non riceve email, e le sue proroghe le registra l'Ufficio personale.
Ferie da aggiornare
La malattia che cade in giorni di ferie già approvati li sospende. Il flusso non scrive in Ferie e permessi: ricorda all'Ufficio personale di correggere la pratica a mano e di dirlo qui.
Ferie aggiornate
Il numero della pratica di ferie e cosa è cambiato. L'azione sparisce dopo l'uso.
Possibile infortunio
Un evento al lavoro o nel tragitto non è malattia: la pratica va a Ufficio personale, sicurezza e responsabile (senza bottoni). Non è un infortunio la riporta in SEGNALATA; si segue come infortunio la archivia. La sicurezza apre prima la pratica nel flusso Infortunio e malattia professionale, con Registra per un dipendente, e poi scrive qui il suo numero: la denuncia all'INAIL, con la scadenza interna, si segue lì.
Il numero della pratica di Infortunio
Il campo Pratica di Infortunio n. è facoltativo e non legato a nessun'altra pratica: è un numero che scrive la sicurezza. Se l'azienda non usa il flusso Infortunio, lo lascia vuoto e segue la denuncia fuori da Iterly. Mai la diagnosi nelle note.
La pratica gestita come infortunio
La pratica è archiviata. Il numero lo leggono la sicurezza e l'Ufficio personale, nella scheda Sicurezza; il responsabile e il dipendente non lo vedono. Da qui il lavoro continua nel flusso Infortunio.
Atto IX
La chiusura del mese con il consulente
L'Ufficio personale prepara il registro per il consulente dalle pratiche chiuse. Quattro cose da sapere: (1) il CSV serve per elenco, date e rientri: ha le colonne di date e variabili, non i dati riservati; (2) i dati riservati — tipo di certificato, ricovero, reperibilità, visite fiscali, comporto e note — stanno nella scheda e nel PDF della pratica; (3) i filtri Create dal e al guardano la data di apertura, non il mese dell'assenza né della chiusura: un'assenza aperta il 28 settembre e chiusa il 3 ottobre sta nel mese di settembre; (4) le pratiche chiuse si prendono con lo stage CHIUSA, non con lo Stato «Conclusa».
Le pratiche chiuse
In Esportazione e Storico si sceglie il processo Malattia e lo stage CHIUSA: sono le assenze finite. Esporta in CSV scarica l'elenco con le date e i rientri.
La scheda della pratica
Per ogni assenza la scheda (e il suo PDF) riporta tutto: riepilogo, dati riservati, dati dell'ufficio, storico. È ciò che l'Ufficio personale manda, o legge, al consulente.
Cosa fa ciascuno
- Il dipendente segnala (primo giorno, fine della prognosi, protocollo), segnala le proroghe, può annullare finché l'attestato non è verificato. Non manda foto di certificati né sintomi: il protocollo basta, l'attestato lo consulta l'Ufficio personale sul portale INPS. Un raro certificato cartaceo si conserva fuori da Iterly, in copia senza diagnosi.
- Il responsabile (letto da Dipendenti) riceve l'avviso e non ha bottoni. Al rientro conferma — o segnala che il dipendente non è rientrato. Se il dipendente non ha un responsabile in anagrafica, avviso e rientro vanno all'Ufficio personale. Il responsabile di un altro team non vede la pratica.
- L'Ufficio personale, episodio per episodio: segnalazione telefonica (registra per il dipendente), attestato (verifica sul portale, tipo, ricovero, reperibilità), proroga (la registra o la verifica), visita fiscale (la chiede all'INPS e registra l'esito), comporto (chiede il conteggio al consulente a 30 giorni e fissa la data di controllo), ferie (le corregge e lo dice qui), mancato rientro o assenza senza attestato (registra l'esito), chiusura del mese (scheda e PDF).
- La sicurezza decide se un evento è un infortunio e prepara con il medico competente la visita al rientro per le assenze oltre i 60 giorni. Non legge i dati della malattia.
Con Ferie, Ingresso, Cessazione e Fascicolo
- Ferie e permessi. Non è letto né scritto: se la malattia cade in giorni di ferie già approvati, l'Ufficio personale corregge la pratica di ferie a mano e lo registra qui. La malattia durante le ferie si segnala in Malattia, non in Ferie. La malattia del figlio non passa da qui: si segue in Ferie e permessi (dalla 1.1), con la causale «Congedo per malattia del figlio».
- Ingresso nuovo assunto e Cessazione del rapporto. Una malattia durante la prova o il preavviso va tenuta presente nei loro stage: il flusso non calcola le date. Per il rapporto che finisce durante la malattia, Chiudi senza rientro chiude la pratica e si apre la Cessazione. Il recesso per superamento del comporto è di Cessazione del rapporto e del legale.
- Fascicolo sicurezza. Il giudizio di idoneità del medico competente si registra lì: qui la sicurezza registra solo la data della visita al rientro.
- Infortunio. Un evento al lavoro o nel tragitto si segue nel flusso Infortunio e malattia professionale, che si apre con Registra per un dipendente: qui solo la deviazione e il numero di quella pratica. La denuncia all'INAIL, la scadenza interna e l'esito si seguono lì. Il procedimento disciplinare per l'assenza alla visita fiscale o senza attestato è del futuro flusso Procedimento disciplinare.
Per usarlo nella tua azienda
Come adottarlo
Sei passi, da Amministrazione e dallo Store, fatti da chi amministra l'azienda. Se hai già adottato Ferie e permessi, Ingresso nuovo assunto, Cessazione del rapporto o Fascicolo sicurezza, i ruoli e l'anagrafica Dipendenti ci sono già e l'import li riusa. Se hai già la 1.0, segui invece «Passare dalla 1.0», più sotto.
- Importa il flusso dallo Store
- Assegna i ruoli
- Compila Dipendenti con i responsabili
- Accordati con il consulente
- Dì ai dipendenti di non mandare foto
- Pubblica la tua versione e parti
Importa il flusso dallo Store
Sulla scheda di Malattia premi Importa. Il piano dell'import mostra un'anagrafica, Dipendenti (senza voci: è tua), e due ruoli: ufficio personale e referente sicurezza. Con Crea ciò che manca e importa il flusso arriva come bozza. Se hai già un'anagrafica dipendenti senza i campi nome, email e responsabile, il piano la segna come conflitto: aggiungili prima di importare.
Assegna i ruoli
Metti almeno un utente in ufficio personale (chi tratta i dati dei dipendenti e legge tutto: pochi, autorizzati al trattamento) e in referente sicurezza. Chi ha il ruolo di amministratore aziendale apre la pratica ma non legge le form riservate: per leggerle deve avere anche ufficio personale.
Compila Dipendenti con i responsabili
In Dipendenti ogni persona ha nome, email (quella del suo utente) e responsabile. Il flusso li legge alla segnalazione: senza responsabile, l'avviso e il rientro vanno all'Ufficio personale. Un dipendente senza utente può comunque avere una malattia, registrata dall'Ufficio personale.
Accordati con il consulente
Decidi con il consulente del lavoro chi scarica gli attestati dal portale INPS e come gli chiedi il conteggio del comporto: il flusso ricorda di farlo a 30 giorni, ma non conta. Il registro del mese si prepara dalle pratiche chiuse (scheda e PDF per i dati riservati).
Dì ai dipendenti di non mandare foto
Il protocollo basta: niente foto del certificato o del promemoria del medico (contengono la diagnosi) e niente sintomi. Il flusso non ha allegati proprio per questo. Per un turno che inizia a breve, il dipendente telefona anche: l'email parte al primo giro della coda.
Pubblica la tua versione e parti
Apri il flusso dal designer, controlla che non resti nessun avviso (se un ruolo è vuoto il designer lo dice) e pubblica. Poi chiunque può segnalare una malattia. Fai rivedere il comporto, la visita al rientro, le visite fiscali e la privacy a un consulente del lavoro e a un legale.
Per chi ha già la 1.0
Passare dalla 1.0
La 1.1 non aggiorna la 1.0: si installa accanto, e le pratiche aperte si chiudono sulla vecchia. Cambia una sola cosa: nel passaggio all'infortunio la sicurezza scrive il numero della pratica di Infortunio invece della data della denuncia. Stage, ruoli e anagrafiche sono gli stessi: non devi aggiungere nessun campo a mano.
1. Guarda il piano e importa la 1.1
Dalla scheda dello Store, Importa. Il piano dice Già presente, riusato per Dipendenti e per i due ruoli: niente da creare né da compilare. Importa il flusso, aprilo dal designer e Salva e pubblica. Se non usi ancora Infortunio e malattia professionale, adottalo dallo Store prima di passare: è lì che si apre la pratica.
2. Chiudi la 1.0 alle segnalazioni nuove
Apri il designer della 1.0, in Inventory scegli le due azioni di creazione, Segnala la mia malattia e Registra per un dipendente, e in Only show action if scrivi false su entrambe. Non togliere i ruoli: un'azione senza ruoli la può avviare chiunque, e aprirebbe la creazione a tutti.
3. Cambia nome alla vecchia
Nel designer cambia la Label della 1.0 in qualcosa come Malattia (1.0, in chiusura), così nessuno le confonde. Le pratiche aperte restano sulla 1.0 e lì si chiudono: l'import non le sposta sulla nuova.
4. Le pratiche già deviate non cambiano
Una pratica deviata sulla 1.0 conserva la data della denuncia già scritta: resta com'era, nella 1.0. Nessun campo da aggiungere alle anagrafiche. Da adesso chi segnala una malattia trova solo la 1.1.
Da sapere
- Il flusso non legge il portale INPS né gli altri flussi. Le date si correggono a mano nell'altro flusso. Non calcola giorni di malattia o di comporto, non calcola carenza, indennità o integrazioni e non trasmette nulla a INPS o consulente. Molte assenze brevi non segnalate non fanno scattare nessun promemoria.
- Chi ritrova la pratica (responsabile, dipendente) legge nello Storico i nomi neutri delle azioni e quelli degli stage (anche VERIFICA DELL'ASSENZA e RIENTRO DA PREPARARE), e vede che c'è stata una «registrazione riservata» e quando, non cosa contiene. Il responsabile che agisce (Rientrato, Non è rientrato) conserva l'accesso alla pratica in ogni stage, anche archiviata, ma legge solo i campi liberi.
- Il dipendente che non ha aperto la pratica (registrata dall'Ufficio personale) la perde in VERIFICA DELL'UFFICIO PERSONALE, VERIFICA DELL'ASSENZA e RIENTRO DA PREPARARE; chi l'ha aperta no.
- La «Prossima data di controllo» è pubblica: sta nelle email, nelle colonne e in Dati pratica di chi ha la pratica, e non si azzera alla fine della prognosi. Un Ufficio personale che segnala la propria malattia legge anche le proprie note riservate. Il promemoria dei 30 giorni è ancorato a Dal: la guida non invita a cambiarlo.
- Il rientro previsto salta il sabato: chi lavora il sabato rientra un giorno prima. Patrono e chiusure aziendali non entrano nei giorni lavorativi. Le email di stage vanno a tutto il ToDo: in RIENTRO ricevono responsabile, Ufficio personale e dipendente, e la tabella dell'email mostra anche Ferie aggiornate e Rientro preparato. Una ricaduta è una pratica nuova: i 60 giorni continuativi ripartono. Iterly non cancella le pratiche da solo: i tempi di conservazione li decide il titolare.
Vuoi usare questo flusso nella tua azienda?
Iterly è attualmente disponibile su invito. Richiedi l'accesso indicando il flusso che ti interessa: potrai importarlo, adattarlo alla tua azienda e gestirlo in autonomia.
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