Guida al flusso · Cessazione del rapporto
Cessazione del rapporto, passo per passo
Una persona esce dall'azienda: l'Ufficio personale formalizza la cessazione (dimissioni, assenza, licenziamento, risoluzione, fine del termine, recesso in prova), poi la pratica si apre al responsabile, alla sicurezza e all'amministrazione, che chiudono beni, accessi, consegne e partite fino all'ultima busta e alla casella. Chi entra all'uscita vede nome, ultimo giorno e compiti, mai come è finito il rapporto.
- Flusso
- Cessazione del rapporto
- Versione
- 1.0 — diciassette stage
- Chi lo usa
- Ufficio personale, direzione, responsabili, sicurezza, amministrazione
- Azienda di fantasia
- Immobiliare Belvedere, Borgo Sereno
- Percorsi
- Dimissioni, Assenza ingiustificata, Licenziamento, Risoluzione consensuale, Fine del termine, Recesso in prova
- Schermate
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Azienda, persone e documenti sono di fantasia. Le schermate sono vere: sono state catturate percorrendo il flusso, e ogni passaggio che la guida racconta è avvenuto davvero. Il flusso è regia, non paghe né avvocati: dice chi fa cosa ed entro quando e conserva le prove, ma non calcola e non trasmette niente. Percorsi, situazioni protette, preavviso, ferie e trattenute vanno fatti rivedere da un consulente del lavoro e da un legale prima dell'uso.
Chi c'è dentro
Quattro ruoli da assegnare — ufficio personale, direzione, referente sicurezza e amministrazione — e un responsabile che non è un ruolo: è il responsabile scritto in Dipendenti accanto al nome di chi esce. L'uscente non entra mai nel flusso: non apre, non vede, non firma. I suoi documenti li carica l'Ufficio personale.
| Persona | Ruolo | Cosa fa nel flusso |
|---|---|---|
| Paola Conti | ufficio personale | Apre la pratica, formalizza il percorso, consegna le lettere, registra efficacia e revoche, manda i dati al consulente, supplisce il responsabile quando manca e chiude. Legge tutto, dossier compreso: da sola passa tutte le restrizioni. Le pratiche concluse le ritrova nelle Archiviate, il registro delle uscite. |
| Dario Bassi | direzione | Firma i licenziamenti e gli accordi in sede protetta, li rimanda o decide di non procedere. Non firma le dimissioni. Legge anche lui il dossier. |
| Nicola Gatti | responsabile (non è un ruolo) | Entra all'uscita. Registra le voci di uscita e i beni, chiude gli accessi, fa le consegne e cancella la casella. Vede nome, ultimo giorno e compiti; non vede come è finito il rapporto, né motivi, lettere, importi e dossier. |
| Sergio Ferri | referente sicurezza (lo stesso di Fascicolo e Ingresso) | Chiude DPI, visita alla cessazione e cartella sanitaria, e dichiara chiuso il Fascicolo sicurezza. |
| Elisa Moro | amministrazione (la stessa di Trasferta e Nota spese) | Chiude anticipi di trasferta, note spese e carte aziendali. Legge le partite economiche — e solo quelle — del dossier. |
La mappa
Due fasi, due platee. La formalizzazione (da FORMALIZZAZIONE a IN ATTESA DI EFFICACIA) è dell'Ufficio personale e, per la firma, della direzione. L'uscita (da USCITA in poi) apre la pratica a responsabile, sicurezza e amministrazione. Fra le due c'è AVVIO USCITA, che nessuno vede: azzera il tipo di uscita e le date della prima fase.
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NUOVA CESSAZIONE solo l'Ufficio personale
- Dipendente (da Dipendenti), percorso e, se lo sai, l'ultimo giorno.
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IN SCADENZA Ufficio personale · in gestione
- Solo per Fine del termine: la pratica si apre alla firma del contratto e aspetta, senza chiedere niente a nessuno.
- 30 giorni prima della fine, o subito se mancano meno di 30 giorni o la data non c'è FORMALIZZAZIONE
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FORMALIZZAZIONE Ufficio personale
- dimissioni o risoluzione con modulo telematico IN ATTESA DI EFFICACIA
- assenza oltre il 15° giorno, comunicata all'Ispettorato IN ATTESA DI EFFICACIA
- licenziamento o accordo in sede protetta IN FIRMA
- fine del termine confermata, o recesso in prova registrato AVVIO USCITA
- proroga o trasformazione NON CESSATO
- errore ANNULLATA
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IN FIRMA direzione · l'Ufficio personale osserva
- firma DA CONSEGNARE
- rimanda FORMALIZZAZIONE
- non procedere ANNULLATA
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DA CONSEGNARE Ufficio personale
- lettera consegnata, o verbale firmato in sede protetta AVVIO USCITA
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IN ATTESA DI EFFICACIA Ufficio personale
- 7 giorni dal modulo senza revoca AVVIO USCITA
- confermata (convalida o assenza) AVVIO USCITA
- revocata o non convalidata REVOCATA
- assenza giustificata ANNULLATA
- arrivano le dimissioni telematiche durante un'assenza FORMALIZZAZIONE
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AVVIO USCITA nessuno: lo attraversa il flusso
- Azzera percorso, date e soglia della prima fase. Da qui chi entra non sa come è finito il rapporto.
- USCITA
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USCITA Ufficio personale · responsabile · sicurezza · amministrazione
- Nove compiti in parallelo, ciascuno un bottone che sparisce quando è fatto: beni, accessi, consegne, sicurezza, partite, dati al consulente, comunicazione di cessazione, anagrafica e utente.
- tutto fatto CHIUSURA
- tutto fatto ma manca qualcosa BENI NON RESTITUITI
- il rapporto prosegue ANNULLATA
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BENI NON RESTITUITI Ufficio personale · responsabile
- restituiti, addebito concordato, rinuncia o affidato al legale CHIUSURA
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CHIUSURA Ufficio personale
- Competenze pagate, TFR, certificato di lavoro e CU.
- ATTESA CASELLA
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ATTESA CASELLA in gestione
- nessuna casella CHIUSA
- alla data scelta dalla policy CASELLA DA CANCELLARE
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CASELLA DA CANCELLARE responsabile · Ufficio personale
- casella cancellata CHIUSA
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CHIUSA archivio
- Resta fra le Archiviate. Un'impugnazione o una richiesta ricevuta dopo si registra qui.
Come leggerla
Regia, non paghe né avvocati. Al consulente del lavoro restano la comunicazione di cessazione (se delegata), la busta finale, il TFR, il preavviso, le ferie in euro, il ticket NASpI, la CU e il LUL. Al legale restano la scelta del tipo di uscita e dei motivi, la procedura disciplinare, la procedura preventiva in ITL, gli accordi in sede protetta, le situazioni protette e le impugnazioni. Iterly non calcola e non trasmette niente.
Il tipo di uscita è riservato. Il percorso, i motivi, le lettere, gli accordi, gli importi e le situazioni protette stanno in campi riservati all'Ufficio personale e alla direzione. All'avvio dell'uscita il percorso e le date della prima fase si azzerano: nelle email, nelle colonne, nella ricerca e nello Storico di chi entra non c'è più traccia. Lo Storico di responsabile, sicurezza e amministrazione comincia dalla riga in cui la pratica è arrivata a loro.
Con un solo token. In USCITA tutti i compiti sono sempre aperti insieme: ognuno è un bottone che sparisce quando è fatto, e la pratica esce da sola quando sono tutti spenti. Nella scheda Avanzamento si vede, riga per riga, cosa manca.
Atto I
Formalizzare le dimissioni
Mario Rossi, magazziniere, si dimette con il modulo telematico. La prima fase è tutta dell'Ufficio personale.
La scrivania di Paola
Paola Conti, dell'Ufficio personale, ha Cessazione del rapporto fra le pratiche che può avviare. In Archiviate c'è l'ultima uscita conclusa, il registro delle uscite; in In gestione un contratto a termine che aspetta (lo si ritrova nell'ultimo atto).
Apre la cessazione
Sceglie il dipendente dall'anagrafica Dipendenti e il percorso: dimissioni, assenza ingiustificata, licenziamento, risoluzione consensuale, fine del termine, recesso in prova. L'ultimo giorno si può scrivere dopo, tranne per la fine del termine. Le circostanze restano riservate.
In formalizzazione
La pratica passa da sola da SMISTAMENTO a FORMALIZZAZIONE. Paola vede il Riepilogo e il Dossier riservato, e i bottoni che il percorso ammette: per le dimissioni, il modulo telematico.
Registra il modulo telematico
Allega il modulo, scrive la data di trasmissione, l'ultimo giorno e come si lavora il preavviso. Se le dimissioni devono essere convalidate dall'Ispettorato spunta In attesa di conferma. Le note restano nel dossier.
In attesa di efficacia
Per sette giorni il lavoratore può revocare. Il flusso aspetta: se la revoca arriva, «Revocata o non convalidata» chiude la pratica; se non arriva, passa da solo all'uscita.
La posta al responsabile
Trascorsi i sette giorni la pratica passa da AVVIO USCITA, che nessuno vede e che azzera il percorso e le date, e arriva in USCITA. Il responsabile riceve l'email: nome, ultimo giorno e compiti, mai il tipo di uscita.
Atto II
L'uscita, in parallelo
Responsabile, sicurezza e amministrazione lavorano insieme, ciascuno al suo compito. Nessuno legge il dossier.
La scrivania di Nicola
Nicola Gatti non ha un ruolo: è il responsabile scritto in Dipendenti accanto a Mario. La pratica gli arriva solo adesso.
Apre la pratica
Vede il Riepilogo, l'Avanzamento e le Voci di uscita: niente dossier, niente Partite. Il percorso è vuoto.
Lo Storico comincia da qui
Anche lo Storico è riservato: la prima riga è l'ingresso in USCITA, fatto dal sistema con un'azione dal nome neutro, e sotto c'è Passaggi precedenti: riservati. Quale percorso era, e cosa è successo prima, non si legge.
Beni e voci di uscita
Per ogni voce — PC, telefono, badge, auto, documenti, account — scrive l'esito: restituito, non restituito, non applicabile. Se qualcosa non è tornato spunta Manca qualcosa: alla fine la pratica passa al recupero.
Gli accessi aspettano l'ultimo giorno
«Accessi chiusi» non c'è ancora: si offre dall'ultimo giorno in poi. Restano i beni, già fatti, e le consegne.
Accessi chiusi
Risposta automatica attiva e nessun inoltro a colleghi, accessi e firme revocati, dati personali sui dispositivi. Indica anche la data in cui cancellare la casella, secondo la policy aziendale; vuota se non c'era una casella.
Consegne
Il passaggio di consegne, e un controllo che non si può rimandare: prima di disattivare l'utente, il suo «Da fare» in Iterly va svuotato, i collaboratori affidati a un nuovo responsabile, i ruoli riassegnati.
Sergio apre la pratica
Sergio Ferri vede solo il suo compito e ciò che è libero: non il dossier, non il percorso.
Sicurezza chiusa
DPI, visita alla cessazione (solo dove la sorveglianza la prevede), copia della cartella sanitaria e la dichiarazione che il Fascicolo sicurezza è chiuso: il Fascicolo si chiude a mano con la sua azione Cessazione. La restituzione dei DPI si registra in Consegna DPI (Chiudi la scheda, con l'esito): qui si dichiara soltanto.
Elisa vede le partite
Elisa Moro, dell'amministrazione, legge le Partite: è l'unica parte del dossier che le spetta.
Partite chiuse
Anticipi di trasferta, note spese e carte aziendali. L'importo da trattenere si registra soltanto, con l'accordo scritto: lo applica il consulente.
Paola vede il dossier
L'Ufficio personale legge tutto: circostanze, modulo, note. È l'unico punto in cui il tipo di uscita si legge ancora.
Dati al consulente
Ferie e permessi residui — con l'invito scritto a goderli, se restano da pagare — e le ferie approvate dopo l'ultimo giorno annullate. Il consulente calcola, il flusso conserva.
Comunicazione di cessazione
Dall'ultimo giorno si registra la ricevuta della comunicazione obbligatoria (entro cinque giorni). Se la data coincide con quella già comunicata, il compito non c'è.
L'anagrafica manca
L'ultimo compito non si può fare con un clic: l'Avanzamento dice Anagrafica e utente aggiornati: No. Il flusso controlla, non scrive.
Anagrafica e utente aggiornati
L'Ufficio personale toglie Mario da Dipendenti (il sistema lo impedisce finché qualcuno lo ha come responsabile) e l'amministratore disattiva il suo utente. Solo allora il bottone compare, e con l'ultimo compito la pratica passa alla chiusura.
Atto III
La chiusura e la casella
Resta l'ultima busta e, alla data scelta dall'azienda, la casella.
Competenze pagate e documenti consegnati
Data di pagamento, ultima busta, modalità del TFR, certificato di lavoro e CU. Redigerli è del consulente.
La casella aspetta
La pratica è in gestione: nessuna email, nessuna richiesta, finché arriva la data della policy. Se la data era vuota si chiudeva subito.
Casella cancellata
Alla data, il responsabile riceve il compito e registra la cancellazione. Se manca, un sollecito ogni due giorni lavorativi.
Archiviate
La pratica è Chiusa e resta fra le Archiviate dell'Ufficio personale: il registro delle uscite. Se in seguito arriva un'impugnazione o una richiesta, si registra da qui.
Atto IV
Un licenziamento e un contratto a termine
Gli altri percorsi cambiano la formalizzazione, non l'uscita. Qui la firma della direzione e l'attesa di un contratto a termine.
Prepara la lettera
Con le attestazioni obbligatorie: procedura disciplinare e preventiva in ITL (qui si allegano gli atti, la procedura è del legale) e situazioni protette — se ce n'è una serve il parere del legale. La bozza resta riservata.
La direzione in firma
Dario Bassi riceve la pratica in IN FIRMA: legge la bozza e sceglie se firmare, rimandare o non procedere. L'Ufficio personale osserva.
Firma
Allega la lettera firmata e la data. Il responsabile non ha mai visto la pratica: non c'è nessuna riga, nessun nome.
Lettera consegnata
Modalità e prova della consegna. La data di ricezione fa partire il promemoria dei 60 giorni per l'impugnazione: è calcolato, e leggibile solo a chi legge il dossier. Poi la pratica passa all'uscita.
Lo Storico, anche qui
Anche per un licenziamento il responsabile trova una riga sola, l'ingresso in USCITA: né la firma né la consegna.
Un contratto a termine che aspetta
Per un contratto a termine, apri la pratica subito dopo la firma con il percorso Fine del termine: resta in gestione — nessuna email — fino a trenta giorni prima della fine, poi chiede di decidere fra scadenza e proroga.
Cosa fa l'Ufficio personale, percorso per percorso
- Dimissioni. Registra il modulo telematico (data di trasmissione, ultimo giorno, preavviso). Dopo 7 giorni senza revoca la pratica passa da sola all'uscita. Se le dimissioni devono essere convalidate dall'Ispettorato (gravidanza, figli fino a tre anni, matrimonio) spunta In attesa di conferma: il timer dei 7 giorni non scatta, il flusso sollecita ogni 5 giorni lavorativi, e poi scegli Confermata o Revocata o non convalidata. Le dimissioni durante la prova non passano di qui: si registrano in Ingresso nuovo assunto (Recesso in prova).
- Assenza ingiustificata. Registra il primo giorno e il termine in giorni: 15, o il termine del CCNL se è più lungo (un termine più breve non vale). Dal 16° giorno il flusso avvisa e offre Comunica all'Ispettorato; da lì la pratica aspetta. Se arrivano le dimissioni telematiche prevalgono (Arrivate le dimissioni telematiche); se l'assenza era giustificata, Assenza giustificata o rientro annulla.
- Licenziamento. Prepara la lettera con le attestazioni obbligatorie: procedura disciplinare (se serve, con gli atti), procedura preventiva in ITL (se serve) e situazioni protette — se ce n'è una, serve il parere del legale. La direzione firma, rimanda o decide di non procedere; poi consegni la lettera con la prova. Da lì decorrono i 60 giorni per l'impugnazione, che il flusso calcola come promemoria.
- Risoluzione consensuale. Con il modulo telematico come le dimissioni, oppure in sede protetta: accordo, firma della direzione, verbale firmato.
- Fine del termine. Apri la pratica subito dopo la firma del contratto a termine: resta in gestione (nessuna email) fino a 30 giorni prima della fine. Poi confermi la scadenza — se la data è quella già comunicata all'assunzione non serve una nuova comunicazione — oppure segni la proroga o la trasformazione, che chiude la pratica come Non cessato (per la nuova scadenza se ne apre un'altra). Avvisi a 10 giorni dalla fine e il giorno dopo.
- Recesso in prova. La decisione e la lettera stanno in Ingresso nuovo assunto; qui registri solo l'uscita, con il numero della pratica di ingresso e, se la comunicazione di cessazione è già registrata lì, la relativa spunta.
Cosa fanno responsabile, sicurezza e amministrazione
- Il responsabile (letto da Dipendenti) registra le voci di uscita (PC, telefono, badge, auto, documenti, account… con l'esito di ciascuna), chiude gli accessi — risposta automatica attiva e nessun inoltro a colleghi, accessi a sistemi e firme revocati, dati personali sui dispositivi — e fa le consegne. Se manca qualcosa spunta Manca qualcosa: alla fine dell'uscita la pratica passa al recupero. Se il dipendente non ha un responsabile in anagrafica, beni, accessi e consegne li fa l'Ufficio personale. La casella la cancella lui, alla data della policy aziendale.
- La sicurezza chiude DPI (la restituzione vera, riga per riga, sta nella scheda di Consegna DPI, che si chiude a mano), visita alla cessazione (solo dove la sorveglianza la prevede) e copia della cartella sanitaria consegnata dal medico competente, e dichiara chiuso il Fascicolo sicurezza: la chiusura vera si fa a mano con l'azione Cessazione di quel flusso.
- L'amministrazione chiude anticipi di trasferta, note spese e carte aziendali. L'importo da trattenere si registra soltanto, con l'accordo o il consenso scritto: lo applica il consulente.
- Cosa vedono. Nome, ultimo giorno e compiti; mai il tipo di uscita. L'amministrazione vede le partite economiche, il responsabile no. Il flusso non vede Ferie e permessi, Trasferta e Nota spese: ferie oltre l'ultimo giorno, anticipi e note si controllano a mano.
Cosa resta al consulente e al legale
- Consulente del lavoro: comunicazione di cessazione entro 5 giorni (il flusso sollecita ogni giorno lavorativo dopo l'ultimo giorno), busta finale, TFR, preavviso e relativa indennità, ferie e permessi residui in euro, ticket NASpI, CU e LUL. Il flusso registra l'invito scritto a godere le ferie e le modalità, senza numeri né calcoli.
- Legale: scelta del tipo di uscita e dei motivi, procedura disciplinare e preventiva in ITL (qui si allegano gli atti: un futuro flusso Procedimento disciplinare li gestirà), accordi economici e transazioni, situazioni protette, impugnazioni. Fuori dal flusso restano anche i licenziamenti collettivi e il decesso del lavoratore.
Con Ingresso, Ferie, Trasferta, Nota spese, Fascicolo e Consegna DPI
- Ingresso nuovo assunto. Dopo un recesso in prova, apri qui la Cessazione (Recesso in prova). Per un contratto a termine, apri subito la Cessazione (Fine del termine). Il flusso usa la stessa anagrafica Dipendenti e gli stessi ruoli ufficio personale e referente sicurezza.
- Trasferta e Nota spese. Condividono il ruolo amministrazione (e la direzione con Trasferta). Il flusso non legge le loro pratiche: anticipi e note aperti si controllano a mano.
- Ferie e permessi. Non è letto: le ferie approvate dopo l'ultimo giorno vanno annullate a mano, e il compito Dati inviati al consulente chiede di dichiararlo.
- Fascicolo sicurezza. Si chiude a mano con Cessazione, dal referente sicurezza o dal datore di lavoro; qui si dichiara soltanto.
- Consegna DPI. La scheda DPI del dipendente si chiude a mano con Chiudi la scheda (Fine del rapporto) e l'esito della restituzione; qui «DPI riconsegnati» lo riporta. I DPI non restituiti non si trattengono dalla busta (art. 15 c. 2 D.Lgs. 81/2008), nemmeno con un consenso scritto: «Importo da trattenere» non è per i DPI. Per i casi dubbi, come un danno volontario, chiedi al consulente.
Prima di disattivare un utente
- Le pratiche di altri flussi che aspettano l'uscente — come responsabile o con un suo ruolo statico — restano a lui anche dopo la disattivazione, e nessuno può deciderle. Il compito Consegne chiede di svuotarle prima: il suo «Da fare» deve essere vuoto, i collaboratori affidati a un nuovo responsabile in Dipendenti, i ruoli Iterly riassegnati.
- Il flusso controlla, non scrive. Anagrafica e utente aggiornati compare solo quando l'Ufficio personale ha tolto l'uscente da Dipendenti (il sistema lo impedisce finché qualcuno lo ha come responsabile) e l'amministratore ha disattivato l'utente.
Per usarlo nella tua azienda
Come adottarlo
Sei passi, da Amministrazione e dallo Store, fatti da chi amministra l'azienda. Se hai già adottato Ingresso nuovo assunto, Autorizzazione trasferta o Fascicolo sicurezza, ruoli e anagrafica Dipendenti ci sono già e l'import li riusa.
- Importa il flusso dallo Store
- Assegna i ruoli
- Compila Dipendenti con i responsabili
- Rivedi le voci di uscita
- Decidi la policy della casella e apri i contratti a termine
- Pubblica la tua versione e parti
Importa il flusso dallo Store
Sulla scheda di Cessazione del rapporto premi Importa. Il piano dell'import mostra due anagrafiche — Dipendenti (senza voci: è tua) e Attività di uscita (10 voci iniziali) — e quattro ruoli: ufficio personale, direzione, referente sicurezza e amministrazione. Con Crea ciò che manca e importa il flusso arriva come bozza; la casella Inserisci le voci iniziali proposte dal file è già spuntata. Se hai già un'anagrafica dipendenti senza i campi nome ed email, il piano la segna come conflitto: aggiungili prima di importare.
Assegna i ruoli
Metti almeno un utente in ogni ruolo: ufficio personale (chi tratta i dati dei dipendenti e vede il dossier: pochi, autorizzati), direzione (chi firma licenziamenti e accordi), referente sicurezza e amministrazione. Chi ha il ruolo di amministratore aziendale apre le pratiche ma non legge il dossier: per leggerlo deve avere anche ufficio personale o direzione.
Compila Dipendenti con i responsabili
In Dipendenti ogni persona ha nome, email (quella del suo utente) e responsabile. Il flusso lo legge all'apertura: senza responsabile, beni, accessi e consegne li fa l'Ufficio personale. Quando una persona esce, il suo record si toglie da qui a mano.
Rivedi le voci di uscita
Le dieci voci di Attività di uscita (PC, telefono, badge, carte, auto, DPI, documenti, account, deleghe, consegne) arrivano già inserite: togli quelle che non usi e aggiungi le tue. Il menu mostra le voci in ordine alfabetico.
Decidi la policy della casella e apri i contratti a termine
La data di cancellazione della casella la sceglie la tua policy (il Garante chiede risposta automatica con altro indirizzo, niente inoltro a colleghi, niente accesso al contenuto): il flusso non propone numeri. Per i contratti a termine in corso, apri una pratica Fine del termine per ciascuno; per i nuovi, subito dopo la firma.
Pubblica la tua versione e parti
Apri il flusso dal designer, controlla che non resti nessun avviso (se un ruolo è vuoto il designer lo dice) e pubblica. Poi, quando una persona esce, l'Ufficio personale apre la pratica con Cessazione del rapporto e sceglie il percorso. Fai rivedere percorsi, situazioni protette, preavviso, ferie e trattenute a un consulente del lavoro e a un legale.
Da sapere
- Il flusso non invia comunicazioni, non redige lettere né accordi e non tocca le paghe. Registra che sono state fatte e ne conserva le prove. Iterly tiene una copia dei documenti, non fa conservazione a norma; i documenti di chi esce non si cancellano da soli e i tempi di conservazione li indica il consulente.
- Un utente con il ruolo
ufficio personaleodirezioneche esce vede la propria pratica. Le guardie non conoscono l'utente che agisce. - Non controlla che per lo stesso dipendente non ci sia già una cessazione aperta.
- Le email di stage vanno a tutto il ToDo. In USCITA l'Ufficio personale, il responsabile, la sicurezza e l'amministrazione ricevono gli stessi solleciti. Entrando in USCITA a meno di 3 giorni lavorativi dall'ultimo giorno parte subito, dopo l'email d'ingresso, anche Uscita imminente (e Ultimo giorno se si entra il giorno stesso dopo le 8): un secondo avviso innocuo.
- Le form libere — voci di uscita, accessi, consegne, sicurezza, beni recuperati, casella — le leggono responsabile, sicurezza e amministrazione, e chi ha agito conserva la pratica: Visita alla cessazione: Rifiutata e simili non sono riservati.
- Patrono, chiusure e slittamento del quinto giorno festivo non entrano nei solleciti. Licenziamenti collettivi e decesso del lavoratore non passano da qui.
Vuoi usare questo flusso nella tua azienda?
Iterly è attualmente disponibile su invito. Richiedi l'accesso indicando il flusso che ti interessa: potrai importarlo, adattarlo alla tua azienda e gestirlo in autonomia.
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