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Guida al flusso · Lavoro agile

Lavoro agile, passo per passo

Il lavoro agile di una persona seguito dalla richiesta alla fine, cambiando utente a ogni passaggio: la dipendente chiede, il responsabile dà il parere, l'ufficio personale registra l'accordo firmato con l'informativa e i documenti e poi la comunicazione al Ministero; l'accordo resta in gestione. Accanto: la priorità di legge che il responsabile non vede e il rifiuto che passa dalla direzione, la proposta dell'azienda con l'email da correggere, l'informativa annuale e quella in ritardo, la proroga di un accordo a termine, il recesso con l'ultimo giorno calcolato, la cessazione e l'annullamento, l'eliminazione dei documenti, la scheda, il registro e chi vede.

Flusso
Lavoro agile
Versione
1.0 — venti stage
Chi lo usa
Ogni dipendente (chiede), il suo responsabile (parere), ufficio personale, direzione
Azienda di fantasia
Immobiliare Belvedere, Borgo Sereno
Percorsi
Richiesta, parere, accordo e comunicazione, priorità e rifiuto, proposta e adesione, informativa annuale, scadenza e proroga, informativa in ritardo, recesso, cessazione e annullamento, eliminazione dei documenti, scheda e registro, chi vede
Schermate
53

Azienda, persone e pratiche sono di fantasia. Le schermate sono vere: sono state catturate percorrendo il flusso, e ogni passaggio che la guida racconta è avvenuto davvero. Il flusso è registro e regia, non un sistema di invio: non firma l'accordo, non invia la comunicazione al Ministero e non consegna l'informativa; registra quando è successo, calcola i termini, ricorda, chiede la conferma della direzione per ogni rifiuto e dice quando eliminare i documenti. Nessuna revisione legale: il calcolo dei cinque giorni, la decorrenza della proroga, l'informativa prima dell'avvio, la priorità della L. 106/2025 e la comunicazione dopo una cessazione sono decisioni del titolare su un'analisi preliminare; fai rivedere il flusso e i modelli al consulente del lavoro, al consulente della sicurezza e a un legale prima dell'uso.

Chi c'è dentro

Due ruoli da assegnare — ufficio personale e direzione, gli stessi degli altri flussi del personale — più due figure che non sono un ruolo: il dipendente (chi chiede, o a cui l'azienda propone) e il suo responsabile, letto dall'anagrafica Dipendenti. Nessun indirizzo nella pratica: luoghi, accordo e informative stanno nei documenti dell'archivio Documenti del lavoro agile, che apre l'ufficio personale.

PersonaRuoloCosa fa nel flusso
Chiara Lombardi dipendente Chiede di lavorare in agile, per sé. Non ha un ruolo. Segue la pratica in «In osservazione»: legge le date, l'accordo e i suoi documenti; non legge il parere del responsabile né i motivi interni.
Marco Fontana responsabile Dà il parere sulla compatibilità con il lavoro. Non è un ruolo: è il responsabile di Chiara per l'anagrafica Dipendenti. Non vede la priorità, i documenti né i motivi; osserva l'accordo in corso.
Gianna Ricci ufficio personale Prepara e registra l'accordo, l'informativa, la comunicazione, le proroghe, i recessi; propone il lavoro agile e propone i rifiuti alla direzione; conserva ed elimina i documenti. Legge tutto.
Alberto Serra direzione Conferma o no ogni rifiuto, dà il parere quando il responsabile manca e riceve l'informativa scaduta. Legge tutto; non apre l'archivio.
Federica Gallo, Stefano Moro dipendente Federica chiede dichiarando una priorità di legge; a Stefano l'azienda propone il lavoro agile, e lui aderisce.
Bruno Leone collega Un collega qualunque: non apre le pratiche degli altri.

La mappa

Una pratica è il lavoro agile di una persona: dalla richiesta (o dalla proposta dell'azienda) alla fine, con le modifiche, le proroghe, le informative e il recesso dentro, fino all'eliminazione dei documenti. Venti stage: due sono attese «in gestione» (l'accordo in corso e la conservazione), due si attraversano da soli (lo smistamento e la fine dell'accordo).

  1. CREAZIONE chiunque, per sé; l'ufficio personale per proporre
    • Chiedo di lavorare in modalità agile (inizio, durata, giorni, luogo in generale) oppure Proponi il lavoro agile a un dipendente (con la sua email).
  2. INVIO chi ha chiesto
    • **Invia la richiesta**, o **inviala dichiarando una priorità di legge** SMISTAMENTO
    • **Ritira la richiesta** CHIUSA
  3. SMISTAMENTO nessuno: si attraversa
    • l'email della proposta non è di un utente attivo DIPENDENTE DA CORREGGERE
    • una proposta dell'azienda ADESIONE
    • il dipendente ha un responsabile attivo (non sé stesso) VALUTAZIONE
    • altrimenti VALUTAZIONE DELLA DIREZIONE
  4. DIPENDENTE DA CORREGGERE ufficio personale
    • **Correggi l'email del dipendente** SMISTAMENTO
    • **Annulla la proposta** CHIUSA
  5. ADESIONE il dipendente
    • **Aderisco** PREPARAZIONE
    • **Non aderisco** CONSERVAZIONE
  6. VALUTAZIONE / VALUTAZIONE DELLA DIREZIONE il responsabile, o la direzione
    • **Parere favorevole** o **non favorevole**: il parere non decide PREPARAZIONE
  7. PREPARAZIONE ufficio personale
    • **Registra l'accordo firmato** a tempo indeterminato o a termine, con l'informativa e i documenti COMUNICAZIONE
    • **Proponi alla direzione di non procedere** DECISIONE DELLA DIREZIONE
    • **Chiudi: il dipendente rinuncia** CONSERVAZIONE
  8. DECISIONE DELLA DIREZIONE direzione
    • **Conferma: la richiesta non è accolta** CONSERVAZIONE
    • **Non confermare** PREPARAZIONE
  9. COMUNICAZIONE ufficio personale
    • **Registra la comunicazione inviata** (inizio o modifica, entro cinque giorni) ATTIVO
    • **Chiudi: il lavoro agile non parte** (solo per l'inizio) CONSERVAZIONE
  10. ATTIVO ufficio personale, in gestione
    • informativa, modifica dei giorni (in loopback) ATTIVO
    • proroga, nuovo termine, tempo indeterminato COMUNICAZIONE
    • recesso (30 o 90 giorni, giustificato motivo) o cessazione del rapporto RECESSO
    • annullamento prima dell'avvio ANNULLAMENTO
    • 30 giorni prima della fine di un accordo a termine IN SCADENZA
    • 30 giorni prima dei dodici mesi dall'informativa INFORMATIVA
  11. IN SCADENZA ufficio personale
    • proroga, tempo indeterminato, giustificato motivo, cessazione COMUNICAZIONE o RECESSO
    • il giorno dopo la fine FINE DELL'ACCORDO
  12. INFORMATIVA / INFORMATIVA IN RITARDO ufficio personale (e la direzione, in ritardo)
    • **Registra la consegna dell'informativa** ATTIVO
    • recessi e cessazione, senza l'informativa RECESSO
    • il giorno dopo la fine di un accordo a termine FINE DELL'ACCORDO
    • il giorno dopo i dodici mesi INFORMATIVA IN RITARDO
  13. RECESSO ufficio personale
    • **Registra la comunicazione di recesso** (o, per una cessazione, **non serve**) RECESSO
    • il giorno dopo l'ultimo giorno, con la comunicazione registrata FINE DELL'ACCORDO
  14. ANNULLAMENTO ufficio personale
    • **Registra la comunicazione di annullamento** CONSERVAZIONE
  15. FINE DELL'ACCORDO nessuno: si attraversa
    • Chiude con l'esito preparato: concluso alla scadenza, per recesso o per cessazione del rapporto.
  16. CONSERVAZIONE ufficio personale, in gestione
    • aggiorna i documenti, sposta l'eliminazione CONSERVAZIONE
    • dopo 60 mesi, o **Elimina i documenti adesso** ELIMINAZIONE DEI DOCUMENTI
  17. ELIMINAZIONE DEI DOCUMENTI ufficio personale
    • **Registra l'eliminazione**, dopo aver eliminato i documenti nell'archivio CHIUSA
    • un sollecito ogni 5 giorni lavorativi ELIMINAZIONE DEI DOCUMENTI
  18. CHIUSA dipendente, ufficio personale, direzione
    • Otto esiti: Non accolta, Non aderisce, Ritirata, Annullata, Annullato prima dell'avvio, Concluso alla scadenza, per recesso, per cessazione del rapporto.

Come leggerla

Ogni passo è una schermata vera, scattata nell'ordine in cui le cose sono successe a Immobiliare Belvedere. I numeri delle pratiche e le date sono quelli del giorno in cui le schermate sono state fatte: nella tua azienda saranno altri.

Il tempo, nelle schermate, è stato fatto passare spostando le date (l'avviso dell'informativa, l'ultimo giorno dopo un recesso, la fine della conservazione): per questo in qualche riepilogo una data cade prima di un'altra che, nella realtà, verrebbe dopo.

I termini che calcola il flusso

La comunicazione al Ministero: entro cinque giorni di calendario dall'avvio effettivo, dalla firma di una proroga o di una modifica della durata, dall'ultimo giorno dopo un recesso (Circ. MLPS 6/2025): avvio il 2 novembre, ultimo giorno utile il 7. Nessuno slittamento per sabati e festivi. Promemoria alle 8 dell'ultimo giorno, «termine superato» dal giorno dopo, poi un sollecito ogni giorno lavorativo. Sanzione da 100 a 500 euro per lavoratore.

L'informativa sui rischi: prima dell'avvio (la data è obbligatoria per registrare l'accordo) e poi entro dodici mesi dall'ultima consegna, con l'avviso trenta giorni prima. Scaduta, va in escalation alla direzione: mancarla è un reato (art. 55 D.Lgs. 81/2008). Quella all'RLS è aziendale: è una voce dello Scadenzario adempimenti ricorrenti.

Il recesso: con 30 giorni di preavviso (90 se recede l'azienda verso un lavoratore con disabilità dell'art. 1 L. 68/1999) da un accordo a tempo indeterminato; per giustificato motivo da qualunque accordo. L'ultimo giorno con preavviso è il minimo di legge: un ultimo giorno più lontano, concordato, si registra come giustificato motivo con la data.

La conservazione: 60 mesi dalla chiusura, poi l'avviso per eliminare i documenti; più a lungo con una causa o un'ispezione in corso.

Le ore sono quelle di Roma: nelle due domeniche del cambio d'ora le 8 diventano le 7 o le 9.

Priorità, parere e rifiuto

La priorità di legge la dichiara il dipendente, in una form che leggono solo lui, l'ufficio personale e la direzione: figli fino a 12 anni, o una situazione tutelata dalla L. 104/1992 o dalla L. 106/2025 (una voce sola, senza dire quale). Nessun certificato in Iterly: la documentazione, se serve, si consegna all'ufficio personale fuori dal flusso. Iterly non la verifica e non la usa per decidere.

Il parere del responsabile non decide e non arriva al dipendente: lo leggono il responsabile, l'ufficio personale e la direzione. Un rifiuto lo propone l'ufficio personale e lo conferma la direzione, sempre: una misura contro chi chiede il lavoro agile è nulla (art. 18 c. 3-bis L. 81/2017), e nel dubbio decide chi ne risponde.

La richiesta

Passo 01 dipendente

La scrivania di Chiara

Chiara non ha nessun ruolo: trova Lavoro agile fra le pratiche che può avviare, con l'azione Chiedo di lavorare in modalità agile. Chiunque in azienda la ha, ma solo per sé stesso.

La scrivania di Chiara con il bottone per avviare la pratica
Passo 02 dipendente

Chiedo di lavorare in modalità agile

Da quando, la durata che chiede, quali giorni e il luogo in generale: il domicilio, un altro luogo in Italia, anche all'estero. L'indirizzo va solo nell'accordo; i motivi personali non si scrivono qui.

La form della richiesta con l'inizio, la durata, i giorni e il luogo
Passo 03 dipendente

Invia la richiesta

La richiesta resta di Chiara finché non la invia: può inviarla, inviarla dichiarando una priorità di legge o ritirarla. Nessuna email: la trova in «Da fare». Chiara non ha priorità e la invia.

La pratica in INVIO con i tre bottoni del dipendente
Passo 04 responsabile

L'email al responsabile

Il flusso legge l'anagrafica Dipendenti: il responsabile di Chiara è Marco Fontana, e la richiesta va a lui. Senza un responsabile attivo (o se è responsabile di sé stesso) va alla direzione.

L'email a Marco: una richiesta di lavoro agile da valutare

Il parere del responsabile

Passo 05 responsabile

La scrivania del responsabile

Marco non ha un ruolo: è il responsabile di Chiara per l'anagrafica. Ha la richiesta in «Da fare», con un sollecito ogni 2 giorni lavorativi.

La scrivania di Marco con la richiesta da valutare
Passo 06 responsabile

Parere favorevole

Il parere riguarda l'organizzazione del lavoro, non la persona. Le note vanno all'ufficio personale: Chiara non le legge, e non legge nemmeno se il parere è favorevole o no. Il parere non decide: decide l'ufficio personale, e ogni rifiuto passa dalla direzione.

La form del parere favorevole con le note per l'ufficio personale

L'accordo e la comunicazione

Passo 07 ufficio personale

La scrivania dell'ufficio personale

La richiesta arriva a Gianna, in PREPARAZIONE, con l'email e un sollecito ogni 5 giorni lavorativi. Qui si prepara l'accordo con il modello del consulente e lo si fa firmare, fuori da Iterly.

La scrivania di Gianna con la pratica da preparare
Passo 08 ufficio personale

Il documento dell'accordo

Ogni file è un documento dell'archivio Documenti del lavoro agile, creato dalla riga della griglia: codice e tipo arrivano dalla riga, il file prende il nome dal codice. Mai il nome della persona.

La finestra del nuovo documento con la nota e il file
Passo 09 ufficio personale

Registra l'accordo firmato

Due azioni, una per durata: a tempo indeterminato o a termine (con la fine). Fasce di contattabilità e disconnessione, la data di firma, la data dell'informativa sui rischi e i documenti sono obbligatori: senza accordo e informativa il lavoro agile non parte. Il flusso calcola il termine della comunicazione e la prossima informativa.

La form dell'accordo con le fasce, le date, i documenti e la conferma
Passo 10 ufficio personale

L'email: la comunicazione da inviare

COMUNICAZIONE avvisa Gianna con i dati da girare al consulente: chi, da quando, la durata, la firma, il tipo di comunicazione e il termine: cinque giorni dall'avvio. Il giorno del termine arriva un promemoria; dal giorno dopo, «termine superato» e un sollecito ogni giorno lavorativo.

L'email all'ufficio personale con i dati della comunicazione
Passo 11 ufficio personale

Registra la comunicazione

Iterly non invia la comunicazione: la registra. La data, il codice della ricevuta, chi l'ha inviata (anche il consulente) e la ricevuta come documento. Si può registrare anche prima dell'avvio.

La form della comunicazione con la data, il codice e la ricevuta
Passo 12 ufficio personale

L'accordo in gestione

L'accordo in corso sta in «In gestione»: è dell'ufficio personale ma non chiede niente e non manda email. Chiara e Marco lo vedono in «In osservazione». La pratica si muove da sola 30 giorni prima della scadenza e dell'informativa annuale.

La scrivania di Gianna con la pratica nella sezione In gestione
Passo 13 ufficio personale

Il riepilogo e le azioni dell'accordo

Il Riepilogo dice le date che contano. Da ATTIVO si registrano una nuova informativa, una modifica, una proroga, il passaggio al tempo indeterminato, i tre recessi, la cessazione del rapporto e, prima dell'avvio, l'annullamento.

La pratica in ATTIVO con il riepilogo e i bottoni dell'ufficio personale

La priorità di legge e il rifiuto

Passo 14 dipendente

Dichiara la priorità

Federica invia la richiesta con una priorità di legge. La voce sulla salute è unica (L. 104/1992 o L. 106/2025), senza dire quale; nessun certificato in Iterly. La leggono solo lei, l'ufficio personale e la direzione.

La form della priorità con le tre voci e la conferma
Passo 15 responsabile

Il responsabile non vede la priorità

Marco apre la richiesta di Federica: le date, la durata, i giorni e il luogo in generale. La priorità non c'è, né in pagina né nella ricerca né nell'email.

La richiesta vista dal responsabile, senza la linguetta della priorità
Passo 16 responsabile

Parere non favorevole

Il motivo è un fatto dell'organizzazione (presenza allo sportello), non un giudizio sulla persona. Lo leggono l'ufficio personale e la direzione; Federica no.

La form del parere non favorevole con il motivo
Passo 17 ufficio personale

Proponi alla direzione di non procedere

L'ufficio personale non rifiuta da solo: propone, con i motivi. Una misura contro chi chiede il lavoro agile è nulla (art. 18 c. 3-bis L. 81/2017): ogni rifiuto passa dalla direzione, con o senza priorità.

La form della proposta alla direzione con i motivi
Passo 18 direzione

L'email alla direzione

Alberto riceve la proposta in DECISIONE DELLA DIREZIONE, con un sollecito ogni 2 giorni lavorativi. Nell'email nessun motivo e nessuna priorità: solo date e numeri.

L'email alla direzione: una decisione da prendere
Passo 19 direzione

Non confermare

La direzione legge la priorità e i motivi e rimanda indietro: valutate un'alternativa. La pratica torna in PREPARAZIONE; il motivo resta interno.

La form della non conferma con il motivo per l'ufficio personale
Passo 20 direzione

Conferma il rifiuto

Alla seconda proposta Alberto conferma: il motivo comunicato per iscritto a Federica, la data e la conferma di aver letto le priorità. La pratica chiude «Non accolta» e passa dalla conservazione.

La form della conferma con il motivo comunicato, la data e la conferma
Passo 21 dipendente

Ciò che legge la dipendente

Federica legge il motivo che le è stato comunicato e la sua priorità; non legge il parere, la proposta né il motivo della non conferma.

La pratica vista dalla dipendente con il motivo del rifiuto

La proposta dell'azienda

Passo 22 ufficio personale

Proponi il lavoro agile a un dipendente

L'ufficio personale propone il lavoro agile a Stefano, con la sua email e le date. Gianna sbaglia l'indirizzo: «s.moro» invece di «stefano.moro».

La form della proposta con l'email del dipendente e le date
Passo 23 ufficio personale

L'email: dipendente da correggere

L'email non è di un utente attivo: nessuno riceverebbe la proposta. La pratica passa in DIPENDENTE DA CORREGGERE e avvisa l'ufficio personale, con un sollecito ogni giorno lavorativo.

L'email all'ufficio personale: l'email del dipendente va corretta
Passo 24 ufficio personale

Correggi l'email

Gianna scrive l'email come nel profilo di Stefano. Il flusso rilegge l'anagrafica e manda la proposta a lui. Se la proposta non vale più, la annulla.

La form della correzione con l'email del dipendente
Passo 25 dipendente

L'email della proposta

Stefano riceve la proposta in ADESIONE, con un sollecito ogni 3 giorni lavorativi. Il lavoro agile è volontario: senza la sua adesione non parte.

L'email al dipendente: una proposta di lavoro agile
Passo 26 dipendente

Aderisci o no

Stefano legge date, durata e giorni proposti e aderisce. Con «Non aderisco» la pratica chiude «Non aderisce». Una proposta non passa dal responsabile: l'ha fatta l'azienda.

La proposta vista dal dipendente con i due bottoni

L'informativa annuale

Passo 27 ufficio personale

L'email: informativa da rinnovare

Trenta giorni prima dei dodici mesi dall'ultima informativa, alle 8, la pratica passa in INFORMATIVA e avvisa l'ufficio personale, con un sollecito ogni 5 giorni lavorativi. Mancarla è un reato (art. 55 D.Lgs. 81/2008).

L'email all'ufficio personale: l'informativa va rinnovata
Passo 28 ufficio personale

Registra la consegna dell'informativa

La data e l'informativa firmata, in una riga nuova: le righe dei documenti non si cancellano, il registro cresce. Il flusso ricalcola la prossima informativa e la pratica torna in gestione.

La form dell'informativa con la data e la nuova riga dei documenti

La scadenza e la proroga

Passo 29 ufficio personale

L'email: accordo in scadenza

L'accordo a termine di Luisa finisce fra un mese: trenta giorni prima, alle 8, la pratica passa in IN SCADENZA e avvisa l'ufficio personale. Se nessuno fa niente, il giorno dopo la fine si chiude da sola, «Concluso alla scadenza».

L'email all'ufficio personale: un accordo a termine sta per scadere
Passo 30 ufficio personale

Proroga l'accordo

Una proroga si firma prima della scadenza: la nuova fine, la data della firma e il documento. La comunicazione «Modifica» va inviata entro cinque giorni dalla firma.

La form della proroga con la nuova fine, la firma e il documento
Passo 31 ufficio personale

La comunicazione della proroga

La pratica torna in COMUNICAZIONE con il tipo «Modifica» e il termine calcolato dalla firma; registrata la comunicazione, l'accordo torna in gestione con la nuova scadenza.

Il riepilogo con la comunicazione Modifica e il suo termine

L'informativa in ritardo

Passo 32 direzione

L'email: informativa scaduta

L'informativa di Paolo non è stata rinnovata entro i dodici mesi: dal giorno dopo la pratica è in INFORMATIVA IN RITARDO e avvisa anche la direzione, con un sollecito ogni giorno lavorativo a tutti e due.

L'email alla direzione: l'informativa sui rischi è scaduta
Passo 33 ufficio personale

Le azioni con l'informativa in ritardo

Si registra l'informativa, appena consegnata. Ma se nel frattempo il dipendente recede o il rapporto cessa, si registra il recesso o la cessazione senza inventare la consegna; un accordo a termine scaduto si chiude da solo.

I bottoni dell'ufficio personale con l'informativa in ritardo
Passo 34 direzione

La direzione registra l'informativa

Anche la direzione può registrare la consegna, con la data vera e l'informativa firmata. La pratica torna in gestione.

La form dell'informativa compilata dalla direzione

Il recesso

Passo 35 ufficio personale

Registra un recesso

Chiara recede con 30 giorni di preavviso. Tre azioni dichiarate: 30 giorni, 90 giorni per il recesso dell'azienda verso un lavoratore con disabilità (art. 1 L. 68/1999), giustificato motivo con l'ultimo giorno scritto a mano. Con un accordo a termine c'è solo il giustificato motivo.

La form del recesso con la data, chi recede e la lettera
Passo 36 ufficio personale

L'ultimo giorno calcolato

L'ultimo giorno lo calcola il flusso, 30 giorni dopo il recesso; la comunicazione va inviata entro cinque giorni da lì. Promemoria l'ultimo giorno, «termine superato» dopo il quinto, poi un sollecito ogni giorno lavorativo.

Il riepilogo con l'ultimo giorno e il termine della comunicazione
Passo 37 ufficio personale

Registra la comunicazione di recesso

Anche il recesso si comunica al Ministero. Registrata la comunicazione, la pratica aspetta l'ultimo giorno; se è già passato, chiude subito.

La form della comunicazione di recesso con la ricevuta
Passo 38 ufficio personale

La conservazione in gestione

Dopo l'ultimo giorno la pratica chiude «Concluso per recesso» e passa in CONSERVAZIONE, in gestione: i documenti si conservano 60 mesi, poi arriva l'avviso per eliminarli.

La scrivania di Gianna con la pratica in conservazione

La cessazione del rapporto e l'annullamento

Passo 39 ufficio personale

Il rapporto di lavoro cessa

Teresa lascia l'azienda: il numero della pratica di Cessazione del rapporto e l'ultimo giorno in lavoro agile. I due flussi non si collegano da soli: il numero si scrive anche nell'altra pratica.

La form della cessazione con il numero della pratica e l'ultimo giorno
Passo 40 ufficio personale

La comunicazione non serve

Solo per una cessazione, e solo se il consulente conferma che basta la comunicazione di fine rapporto: chi l'ha confermato e quando. Altrimenti si registra la comunicazione di recesso.

La form con il motivo per cui la comunicazione non serve
Passo 41 ufficio personale

Annulla prima dell'avvio

L'accordo di Andrea è firmato e comunicato, ma non parte. Prima del giorno d'inizio si annulla: la pratica va in ANNULLAMENTO e chiede la comunicazione di annullamento, poi chiude «Annullato prima dell'avvio».

La form dell'annullamento con il motivo

L'eliminazione dei documenti

Passo 42 ufficio personale

L'email: è ora di eliminare

Per l'accordo di Giulio, chiuso cinque anni fa, i 60 mesi sono passati: alle 8 la pratica va in ELIMINAZIONE DEI DOCUMENTI e avvisa l'ufficio personale, con un sollecito ogni 5 giorni lavorativi.

L'email di avviso per l'eliminazione dei documenti
Passo 43 ufficio personale

L'archivio Documenti del lavoro agile

L'archivio lo aprono l'ufficio personale (ruolo della struttura) e l'amministratore. I documenti hanno il codice della pratica: si trovano senza nomi.

L'archivio dei documenti con i codici delle pratiche
Passo 44 ufficio personale

Elimina il documento nell'archivio

Gianna elimina i documenti con i codici della pratica, uno per uno. Il file sparisce; resta una riga di registro senza il contenuto.

La riga del documento con il bottone Elimina
Passo 45 ufficio personale

Il segnaposto nei documenti

Nella pratica ogni riga dice «Documento eliminato il …»: il registro resta, il file no.

La griglia dei documenti con i segnaposto
Passo 46 ufficio personale

Registra l'eliminazione

La conferma di aver eliminato i documenti dall'archivio. La pratica chiude con la data; dopo, l'amministratore può eliminare i dati della pratica chiusa, con il motivo.

La form della conferma dell'eliminazione
Passo 47 ufficio personale

Chiusa, in Archiviate

La pratica resta in «Archiviate» con le date e l'esito.

La scrivania con la pratica in Archiviate

Scheda, registro e chi vede

Passo 48 ufficio personale

La scheda della pratica

Ufficio personale e direzione hanno la scheda completa, il PDF e l'export: tutte le date, il parere, la priorità, i motivi e i documenti.

La scheda completa della pratica di Chiara
Passo 49 ufficio personale

Il registro dei lavoratori agili

Le pratiche filtrate per Lavoro agile e l'esportazione CSV sono il registro da mostrare in un'ispezione: chi, da quando, la durata, i giorni, le fasce, la firma, le comunicazioni, le informative, il recesso e l'esito. Nessun dato riservato nelle colonne.

L'elenco delle pratiche di lavoro agile
Passo 50 dipendente

Ciò che vede Chiara

Chiara legge le date, l'accordo e i suoi documenti, che scarica dalla pratica, e lo Storico dalla sua richiesta. Non legge il parere del responsabile né i motivi interni; non ha la scheda, il PDF né l'archivio.

La pratica vista da Chiara
Passo 51 responsabile

Ciò che vede il responsabile

Marco conserva la pratica perché ha dato il parere: le date, la richiesta e il suo parere, lo Storico da quando la richiesta è arrivata a lui. Non la priorità, non i documenti, non i motivi.

La pratica vista dal responsabile
Passo 52 collega

Un collega non apre la pratica

Bruno, un collega di Chiara, non apre la sua pratica: il lavoro agile di una persona non è affare dei colleghi.

La pagina che nega l'accesso a un collega
Passo 53 amministratore

L'amministratore senza ruoli

Un amministratore senza i ruoli vede solo i dati non riservati: niente priorità, parere, motivi, documenti, scheda né export. Ma l'archivio Documenti del lavoro agile lo apre comunque: sceglilo di conseguenza.

La pratica vista dall'amministratore senza ruoli

Cosa fa ciascuno

  • Il dipendente: chiede, dichiara la priorità, aderisce a una proposta; poi osserva e scarica i suoi documenti dalla pratica.
  • Il responsabile (da Dipendenti): dà il parere sull'organizzazione del lavoro; osserva l'accordo in corso.
  • Ufficio personale: propone; corregge l'email; prepara e registra l'accordo, le comunicazioni, le informative, le modifiche, le proroghe, i recessi, la cessazione e l'annullamento; propone i rifiuti; conserva ed elimina i documenti nell'archivio.
  • Direzione: dà il parere quando il responsabile manca; conferma o no ogni rifiuto; riceve e può registrare l'informativa in ritardo.

Che cosa il flusso non fa

  • Non firma l'accordo, non invia la comunicazione al Ministero, non scrive al consulente e non consegna l'informativa: registra quando è successo, calcola i termini e ricorda.
  • Non tiene il calendario dei singoli giorni in agile né le presenze.
  • Non contiene il testo dell'accordo e dell'informativa: i modelli li danno il consulente del lavoro e l'RSPP.
  • Non gestisce il lavoro dall'estero (distacco, previdenza, fisco), i controlli a distanza, gli strumenti da comprare (Richiesta di acquisto), l'infortunio (Infortunio), la cessazione del rapporto (Cessazione del rapporto): solo numeri copiati a mano, nei due versi.
  • Non tiene l'informativa all'RLS: è aziendale, va nello Scadenzario adempimenti ricorrenti.

Con gli altri flussi

  • Infortunio: «In lavoro agile» è una delle opzioni di «Dove»; l'accordo e i luoghi concordati sono nella pratica di Lavoro agile: si scrive il numero.
  • Cessazione del rapporto: nella pratica di Lavoro agile si registra «Il rapporto di lavoro cessa» con il numero della pratica di Cessazione, e viceversa.
  • Fascicolo sicurezza del dipendente: l'informativa del lavoro agile si registra qui, non là.
  • Richiesta di acquisto: gli strumenti per lavorare in agile si chiedono là, con il numero di questa pratica nelle note.

Prima di adottare

I ruoli. Servono utenti in ufficio personale e in direzione. Il dipendente e il responsabile non sono ruoli. L'ufficio personale è anche il ruolo della struttura «Documenti del lavoro agile»: l'import lo assegna alla struttura, ed è lui, con l'amministratore, ad aprire l'archivio ed eliminare i documenti. Chi è amministratore dell'azienda apre l'archivio e scarica ogni documento, anche senza i ruoli: sceglilo di conseguenza.

L'anagrafica Dipendenti deve avere per ogni dipendente l'email con cui accede a Iterly, scritta come nel profilo, e il responsabile. Senza un responsabile attivo la richiesta va alla direzione; il responsabile è quello dell'anagrafica al momento dell'invio.

I modelli. L'accordo individuale (durata, giorni, luoghi, strumenti, potere direttivo e controlli, fasce di contattabilità e disconnessione, recesso: artt. 19 e 21 L. 81/2017) dal consulente del lavoro; l'informativa sui rischi generali e specifici dall'RSPP. Senza accordo firmato e informativa non si lavora in agile, nemmeno «un giorno ogni tanto».

La comunicazione: decidi chi la invia sul portale del Ministero (ufficio personale o consulente) e come arrivano i dati: l'email di COMUNICAZIONE li riassume. Codice fiscale, PAT e voce di tariffa li ha il consulente.

L'RLS: aggiungi nello Scadenzario adempimenti ricorrenti una voce «Informativa sui rischi del lavoro agile all'RLS», ogni 12 mesi, finché lo Scadenzario non la porta da sé.

La conservazione e i backup. I documenti si eliminano nell'archivio dopo 60 mesi; i backup seguono i loro tempi. Dopo l'eliminazione l'amministratore può eliminare i dati della pratica chiusa, con il motivo.

Nessuna revisione legale: il calcolo dei cinque giorni, la decorrenza della proroga, l'informativa prima dell'avvio, la priorità della L. 106/2025 e la comunicazione dopo una cessazione sono decisioni prese su un'analisi preliminare: falle rivedere al consulente del lavoro, al consulente della sicurezza e a un legale.

Per usarlo nella tua azienda

Come adottarlo

Cinque passi, da Amministrazione e dallo Store, fatti da chi amministra l'azienda. Se hai già adottato Ferie e permessi, l'anagrafica Dipendenti e il ruolo ufficio personale ci sono già e l'import li riusa (la direzione si crea); con Apertura posizione e selezione, Cessazione del rapporto, Infortunio o Richiesta informazioni retributive si riusano entrambi i ruoli. La struttura documentale Documenti del lavoro agile è nuova e nasce con il suo ruolo.

  1. Importa il flusso dallo Store
  2. Assegna i ruoli
  3. Aggiungi le voci di Dipendenti
  4. Controlla la struttura «Documenti del lavoro agile»
  5. Pubblica il flusso e parti

Importa il flusso dallo Store

Sulla scheda premi Importa. Il piano mostra l'anagrafica Dipendenti, la struttura documentale Documenti del lavoro agile «con i ruoli: ufficio personale» e il campo codice che dà il nome ai file, e i due ruoli ufficio personale e direzione. Con Crea ciò che manca e importa il flusso arriva come bozza. Nessuna voce iniziale.

La scheda del flusso nello Store con i ruoli e il bottone Importa Il piano dell'import: Dipendenti, la struttura documentale con il suo ruolo e i due ruoli L'esito dell'import, con i ruoli creati e la struttura

Assegna i ruoli

Metti almeno un utente in ufficio personale (prepara gli accordi, registra comunicazioni e informative, conserva ed elimina i documenti) e in direzione (conferma i rifiuti, riceve l'informativa scaduta). Il dipendente e il responsabile non sono ruoli.

Il ruolo ufficio personale assegnato a un utente L'elenco dei ruoli, ciascuno con il suo utente

Aggiungi le voci di Dipendenti

Ogni dipendente con il nome, l'email con cui accede a Iterly e il responsabile (prima il responsabile, poi chi dipende da lui). Senza responsabile le richieste vanno alla direzione.

L'anagrafica Dipendenti con il responsabile

Controlla la struttura «Documenti del lavoro agile»

In Documenti apri Documenti del lavoro agile: nella sezione Riservatezza l'import ha spuntato ufficio personale e ha scelto il campo codice come nome dei file. Non cambiare i campi della struttura: li usano le griglie dei documenti.

La pagina della struttura, sezione Riservatezza, con il ruolo e il nome dei file dal codice

Pubblica il flusso e parti

Apri la bozza nel designer e premi Salva e pubblica. Da quel momento ogni dipendente trova Lavoro agile fra le pratiche da avviare. Le richieste e gli accordi già in corso si registrano proponendoli dall'ufficio personale.

Il designer con il bottone Salva e pubblica L'elenco dei flussi con la versione pubblicata La scrivania di un dipendente con il flusso da avviare

Da sapere

  • Codici, non nomi. I documenti hanno il numero della pratica più D1, D2…; il file prende il nome dal codice; nella pratica nessun indirizzo.
  • Il registro dei documenti è cumulativo: le righe non si cancellano, si aggiunge una riga. Un documento eliminato lascia «Documento eliminato il …».
  • La richiesta originale non resta nella pratica: date, durata e giorni vengono riscritti dall'accordo e dalle proroghe; la pratica mostra quelli in vigore.
  • In INFORMATIVA e INFORMATIVA IN RITARDO non si registrano modifiche dell'accordo: prima l'informativa. Recessi, cessazione e fine di un accordo a termine si registrano anche lì. In IN SCADENZA l'informativa non ha promemoria: si registra con «Registra una nuova consegna dell'informativa».
  • Una richiesta mai inviata resta nel «Da fare» del dipendente, senza solleciti; l'ufficio personale non la vede finché non è inviata.
  • Avvisi ravvicinati: una comunicazione registrata in ritardo, un accordo registrato dopo l'avvio o un recesso registrato dopo l'ultimo giorno fanno partire più email in pochi minuti.
  • Chi ha agito conserva la pratica: il responsabile la ritrova con la ricerca dopo il parere, anche fuori dagli stage in cui la osserva. La direzione vede le pratiche in cui ha agito e quelle chiuse.
  • L'ultimo giorno con preavviso è il minimo di legge; un recesso a 90 giorni si riconosce dalla data, che il responsabile vede.
  • Un aggiornamento dello Store non cambia le pratiche aperte.
  • Sotto i 760 px di finestra le griglie mostrano una scheda per riga.

Vuoi usare questo flusso nella tua azienda?

Iterly è attualmente disponibile su invito. Richiedi l'accesso indicando il flusso che ti interessa: potrai importarlo, adattarlo alla tua azienda e gestirlo in autonomia.

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