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Guida al flusso · Non conformità e azioni correttive

Non conformità e azioni correttive, passo per passo

Una non conformità seguita dalla segnalazione alla verifica dell'efficacia, cambiando utente a ogni passaggio: il trattamento del responsabile dell'area, la valutazione, il piano a tre azioni con incaricati e date, i promemoria e i solleciti, il cambio d'incaricato, la verifica, l'efficacia dopo tre mesi, l'esito a chi ha segnalato. Accanto, la concessione, la chiusura senza azione correttiva, la valutazione che tarda con la direzione, il doppione, la NC non efficace che ne apre una nuova, l'RLS informato.

Flusso
Non conformità e azioni correttive
Versione
1.0 — venti stage
Chi lo usa
Responsabile qualità, responsabili dell'area, incaricati, chi segnala, sicurezza, direzione
Azienda di fantasia
Immobiliare Belvedere, Borgo Sereno
Percorsi
Segnalazione, trattamento e concessione, valutazione, valutazione sollecitata, non è una NC e doppione, piano, azioni in corso con promemoria e solleciti, cambio e aggiunta, verifica, efficacia, esito, archivio, registro
Schermate
51

Azienda, persone e pratiche sono di fantasia. Le schermate sono vere: sono state catturate percorrendo il flusso, e ogni passaggio che la guida racconta è avvenuto davvero. Il flusso è regia e registro, non sistema di gestione: politica, riesame, DVR, rapporti con clienti, enti e autorità restano fuori. Nessuna revisione legale: fai rivedere il flusso a un consulente dei sistemi di gestione e, per le parti di legge, a un legale prima dell'uso.

Chi c'è dentro

Quattro ruoli da assegnare — responsabile qualità (nuovo, nasce vuoto), referente sicurezza, direzione e preposto — più tre figure che non sono un ruolo: chi segnala, il responsabile dell'area (il preposto scritto in Reparti) e gli incaricati delle azioni, scelti in Dipendenti. L'RLS non vede le pratiche; i colleghi nemmeno.

PersonaRuoloCosa fa nel flusso
Chiara Bruni responsabile qualità Il gestore delle non conformità. Registra, valuta, decide se serve un'azione correttiva, compone il piano con fino a tre azioni, le cambia o le annulla, le verifica, controlla l'efficacia a distanza di mesi, chiude e corregge in archivio; registra quando l'RLS è stato informato. Ruolo nuovo: nasce vuoto. Può essere anche la direzione o l'RSPP interno.
Piero Galli responsabile dell'area e preposto Riceve l'avviso e registra il trattamento. Non per il ruolo preposto (che serve solo a registrare una NC) ma perché è il preposto scritto in Reparti per l'Ufficio e il Magazzino: il flusso lo legge all'apertura. Registra che cosa si è fatto subito del prodotto o del servizio, o la concessione; poi osserva.
Mario Rossi, Giorgia Lupi, Nicola Gatti incaricati Non sono un ruolo: li sceglie il responsabile qualità dall'anagrafica Dipendenti, un incaricato per azione, con una data «entro». Ricevono il piano con un'email, trovano l'azione in In gestione, la segnano fatta; due giorni lavorativi prima della data arriva un promemoria, dopo la data un sollecito ogni tre giorni lavorativi. Luca Bianchi è in anagrafica senza utente: per lui segna «Fatta» il responsabile qualità.
Simone Greco chi segnala Chiunque segnala un problema, con pochi campi: ambito, data, reparto, che cosa non va. Riceve l'esito alla chiusura. Non vede la pratica sulla scrivania mentre gli altri lavorano: la ritrova in Pratiche.
Sergio Ferri referente sicurezza Registra una non conformità con la fonte (un quasi-infortunio, un infortunio, un audit) e osserva tutte le pratiche. È lo stesso ruolo di Quasi-infortunio, Infortunio, Consegna DPI e Fascicolo sicurezza.
Daria Neri direzione Osserva tutte le pratiche e registra le NC che trova lei. Entra nel compito, senza bottoni, solo quando la valutazione tarda: tre giorni lavorativi dall'apertura, poi un sollecito ogni due.

La mappa

Una pratica è una non conformità: il trattamento immediato, la decisione sull'azione correttiva, fino a tre azioni con incaricati e date diversi, la verifica che siano fatte e, dopo i mesi scelti, che abbiano funzionato. Venti stage: nove sono gli avvisi di uno slot (avviso, promemoria, sollecito per ciascuna delle tre azioni), che durano un'ora e servono a mandare l'email a una persona sola.

  1. NUOVA NC chiunque (Segnala un problema) · responsabile qualità, sicurezza, direzione e preposto (Registra una non conformità)
    • Segnala un problema: ambito, data, reparto, che cosa non va, un riferimento, una foto, che cosa si è già fatto. Registra una non conformità: lo stesso, più la fonte (cliente, fornitore, audit, organo di vigilanza, quasi-infortunio, infortunio), il numero collegato, il fornitore dall'anagrafica e il cliente, che resta un testo fuori dal registro.
  2. DA VALUTARE responsabile qualità e responsabile dell'area · sicurezza e direzione osservano
    • registra il trattamento o accetta in concessione DA VALUTARE
    • serve un'azione correttiva (solo dopo il trattamento) ANALISI
    • chiudi: trattata, azione correttiva non necessaria (solo dopo il trattamento) ESITO
    • non è una non conformità, oppure doppione ESITO
    • tre giorni lavorativi dall'apertura senza valutazione VALUTAZIONE SOLLECITATA
  3. VALUTAZIONE SOLLECITATA responsabile qualità, e la direzione senza bottoni · area e sicurezza osservano
    • le stesse sei uscite di DA VALUTARE ANALISI o ESITO
    • Un sollecito a responsabile qualità e direzione ogni 2 giorni lavorativi.
  4. ANALISI responsabile qualità · area, direzione e sicurezza osservano
    • assegna o modifica un'azione, togli uno slot (nessuna email) ANALISI
    • avvia le azioni (almeno la prima assegnata) AZIONI ASSEGNATE
    • chiudi: azione correttiva non necessaria ESITO
    • Un promemoria al responsabile qualità ogni 5 giorni lavorativi. Con l'ambito Salute e sicurezza, «RLS informato» resta qui.
  5. AZIONI ASSEGNATE gli incaricati (compito, senza bottoni) · responsabile qualità, area, direzione e sicurezza osservano
    • dopo un'ora AZIONI IN CORSO
    • L'unica email del piano: una a ciascun incaricato.
  6. AZIONI IN CORSO incaricati e responsabile qualità, «in gestione» · area, direzione e sicurezza osservano
    • azione fatta, annullata, RLS informato AZIONI IN CORSO
    • cambia incaricato o data, aggiungi un'azione AVVISO AZIONE 1-3
    • due giorni lavorativi prima di «entro» PROMEMORIA AZIONE 1-3
    • dopo «entro», ogni tre giorni lavorativi SOLLECITO AZIONE 1-3
    • nessuna azione ancora aperta VERIFICA AZIONI
  7. AVVISO, PROMEMORIA e SOLLECITO AZIONE 1-3 l'incaricato di quello slot (compito, senza bottoni; nel sollecito anche il responsabile qualità) · gli altri osservano
    • dopo un'ora AZIONI IN CORSO
    • Nove stage, tre per slot: ogni email va a una persona sola, mai agli altri incaricati.
  8. VERIFICA AZIONI responsabile qualità · incaricati, area, direzione e sicurezza osservano
    • azioni fatte e verificate (con i mesi dell'efficacia) EFFICACIA IN ATTESA
    • un'azione da rifare, un'azione aggiunta AVVISO AZIONE 1-3
    • nessuna azione fatta: chiudi senza azione correttiva ESITO
    • Un promemoria al responsabile qualità ogni 3 giorni lavorativi.
  9. EFFICACIA IN ATTESA responsabile qualità, «in gestione» · area, direzione e sicurezza osservano
    • alla data (i mesi scelti), o «Verifica l'efficacia adesso» VERIFICA EFFICACIA
  10. VERIFICA EFFICACIA responsabile qualità · area, direzione e sicurezza osservano
    • efficace: chiudi ESITO
    • non efficace: chiudi e collega la nuova NC ESITO
    • Un promemoria al responsabile qualità ogni 3 giorni lavorativi.
  11. ESITO chi ha segnalato (compito, senza bottoni) · gli altri osservano
    • dopo un giorno CHIUSA
  12. CHIUSA responsabile qualità (correzione, RLS) · area, direzione e sicurezza osservano
    • Archivio. Si corregge la classificazione e si registra l'RLS informato; la pratica resta in Archiviate. Una NC chiusa non si riapre: una ricorrenza è una NC nuova.

Come leggerla

Regia e registro, non sistema di gestione. Il flusso raccoglie, fa valutare, assegna, ricorda, verifica e conserva. Alla direzione restano politica, riesame, rischi e opportunità; all'RSPP il DVR; all'ente di certificazione e al cliente i loro termini, che qui diventano date «entro»; al legale il modello 231, le prescrizioni dell'organo di vigilanza, il GPSR, le comunicazioni ambientali. Iterly non conta le NC, non calcola indicatori né tempi medi e non trasmette nulla: il registro è l'esportazione CSV con il PDF della pratica.

Un flusso per tre ambiti. Il §10.2 è comune alla ISO 9001, alla 14001 e alla 45001, e in un'azienda di trenta persone il registro è uno: l'ambito dice se è qualità, salute e sicurezza, ambiente o altro.

Chi ha la pratica legge tutto. Nessuna form è ristretta: niente nomi di chi ha sbagliato, niente dati sanitari. Il cliente resta in un campo fuori dalle email e dal registro; il fornitore viene dall'anagrafica. Chi scrive non mette nomi di persone.

Senza colpe, per costruzione. Nessun campo per chi ha sbagliato o per chi era presente; le cause sono tecniche e organizzative (nessun «errore umano»). L'unico nome fra le variabili è quello degli incaricati. Il disciplinare è un flusso a parte e non nasce mai da qui.

Trattamento, correzione e azione correttiva

  • Il trattamento viene prima. Che cosa si fa del prodotto o del servizio non conforme (§8.7): rilavorare, bloccare, scartare, restituire, sospendere, nessuno. Lo registra il responsabile dell'area o il responsabile qualità; finché è «Non ancora deciso», la valutazione non compare.
  • La concessione ha un'azione sua: chi l'ha autorizzata (direzione, cliente, responsabile qualità), se il cliente è stato informato, il riferimento e le condizioni. Se il requisito è del cliente, serve il suo consenso.
  • L'azione correttiva è una decisione esplicita: «Serve», oppure «Non serve» con un motivo scelto da un elenco (caso isolato con effetti lievi, causa già rimossa dal trattamento, costo sproporzionato, già coperta da un'altra NC). Per i rilievi d'audit esterno serve sempre.
  • Non è una non conformità e doppione si chiudono senza trattamento: un guasto va alla manutenzione (Segnalazione guasto, futuro), un doppione cita il numero dell'altra pratica.

Il piano: tre azioni, date, promemoria e solleciti

  • Tre slot fissi. Ogni azione ha tipo, incaricato, data «entro», cosa fare; ciascuna i suoi promemoria. Il piano si compone in ANALISI senza email e parte con una sola email a tutti gli incaricati. Oltre la terza azione: nel testo dell'analisi, o una NC collegata.
  • Due giorni lavorativi prima della data un promemoria al solo incaricato; dopo la data un sollecito ogni tre giorni lavorativi all'incaricato e al responsabile qualità, finché l'azione non è fatta o annullata. I promemoria partono alle otto. Nessuna escalation alla direzione.
  • L'incaricato trova l'azione in «In gestione», non in «Da fare»: il promemoria e i solleciti la riportano in «Da fare» per un'ora. Un'azione cambiata, aggiunta o da rifare passa da un avviso di un'ora: il nuovo incaricato riceve l'email, gli altri osservano, il responsabile qualità non ha bottoni.
  • Chi è sostituito e non ha mai agito perde la pratica; chi ha agito la conserva. Uno slot annullato resta nel registro e non si riusa. Un incaricato senza utente non riceve nulla: nello Storico compare «nessun destinatario risolto» e il responsabile qualità segna «Fatta» per lui.
  • La verifica delle azioni è tutta insieme: quando nessuno slot è più aperto la pratica passa da sola in VERIFICA AZIONI. Lì si manda a rifare un'azione, se ne aggiunge una, o si chiude senza azione correttiva se sono state tutte annullate.

La verifica dell'efficacia e la NC nuova

  • I mesi si scelgono alla pianificazione e si confermano alla verifica delle azioni: un numero intero, di solito 3; 0 vuol dire subito. La data vale per tutta la NC, non per singola azione.
  • Alla data la pratica torna in «Da fare» del responsabile qualità, con l'email; prima si può anticipare con «Verifica l'efficacia adesso».
  • Non efficace o ricorrente = NC nuova. Lo Storico mostra chi ha fatto che cosa e quando, non i valori di allora: riscrivere gli slot cancellerebbe il registro. La NC chiusa non si riapre; si apre la nuova con «Registra», fonte Altro, e i due numeri si copiano a mano nei due versi.

Atto I

La segnalazione

Simone Greco, impiegato dell'agenzia, si accorge che un contratto di locazione è stato consegnato al cliente con il canone sbagliato. Lo segnala: pochi campi, nessun nome.

Passo 01 chi segnala

La scrivania di Simone

Simone non ha nessun ruolo: trova Non conformità e azioni correttive fra le pratiche che può avviare, con la sola uscita Segnala un problema. Registrare una NC con la fonte spetta a chi ha un ruolo.

La scrivania di Simone con il bottone per avviare la pratica
Passo 02 chi segnala

Segnala un problema

Ambito (qualità, salute e sicurezza, ambiente, altro: se non sai, Altro), rilevata il, reparto (da Reparti: è il reparto il cui preposto riceve l'avviso), che cosa non va (il fatto e il requisito non rispettato, mai nomi), un riferimento, una foto o un documento, che cosa è già stato fatto. La fonte è «Interna».

La form della segnalazione con gli aiuti sotto i campi
Passo 03 responsabile dell'area

L'email al responsabile dell'area

La pratica è in DA VALUTARE: l'email arriva al responsabile qualità e a Piero Galli, preposto dell'Ufficio scritto in Reparti. Elenca le variabili della pratica; il testo della segnalazione e il cliente no.

L'email di DA VALUTARE a Piero Galli con le variabili della pratica

Atto II

Il trattamento

Prima di ogni valutazione si registra che cosa si è fatto del prodotto o del servizio non conforme: è la correzione (§8.7), che non è ancora l'azione correttiva.

Passo 04 responsabile dell'area

Il responsabile dell'area vede la pratica

Piero ha la pratica in Da fare con due bottoni: Registra il trattamento (prima di valutare) e Accetta in concessione. La valutazione non è sua; finché il trattamento è «Non ancora deciso», non la vede nemmeno il responsabile qualità.

La pratica in DA VALUTARE con i due bottoni del responsabile dell'area
Passo 05 responsabile dell'area

Registra il trattamento

Trattamento: rilavorare o riparare, bloccare o segregare, scartare, restituire al fornitore, sospendere o ripetere il servizio, nessuno. Cosa è stato fatto o deciso, una foto. Il contratto è stato ristampato e riconsegnato lo stesso giorno. La pratica resta in DA VALUTARE, senza nuove email.

La form del trattamento con le sei scelte
Passo 06 responsabile qualità

Accetta in concessione

Per le targhe arrivate con il logo sbagliato il condominio le accetta così come sono, con uno sconto: la concessione ha un'azione sua, con chi l'ha autorizzata (direzione, cliente, responsabile qualità), se il cliente è stato informato, il riferimento e le condizioni. Il trattamento diventa «Accettare in concessione».

La form della concessione con chi l'ha autorizzata e il cliente informato

Atto III

La valutazione

Con il trattamento registrato, Chiara Bruni decide: serve un'azione correttiva, oppure la NC si chiude trattata, con il motivo scelto da un elenco.

Passo 07 responsabile qualità

DA VALUTARE con i bottoni

Dopo il trattamento Chiara ha sei bottoni: Serve un'azione correttiva (sempre per i rilievi d'audit esterno), Chiudi: trattata, azione correttiva non necessaria, Chiudi: non è una non conformità, Chiudi: è un doppione, più trattamento e concessione se vanno corretti.

La pratica in DA VALUTARE con i bottoni del responsabile qualità
Passo 08 responsabile qualità

Serve un'azione correttiva

La valutazione classifica: ambito, riguarda (prodotto, servizio, processo, fornitura, documenti, impianto), da dove arriva, gravità (lieve, rilevante, grave: l'aiuto dice quando), il numero collegato e il fornitore. Il canone sbagliato è arrivato al cliente: rilevante. La pratica va in ANALISI.

La form della valutazione con la gravità
Passo 09 responsabile qualità

Chiudi senza azione correttiva

Le targhe accettate in concessione non meritano un'azione correttiva: la chiusura chiede la stessa classificazione, la causa principale (mai una persona), se può succedere altrove, perché non serve un'azione correttiva (caso isolato, causa già rimossa, costo sproporzionato, già coperta) con una spiegazione, le tre spunte degli aggiornamenti a valle, il costo stimato. Va in ESITO.

La form della chiusura senza azione correttiva, per intero

Atto IV

La valutazione che tarda

Una segnalazione di Giorgia Lupi aspetta da una settimana: tre giorni lavorativi dopo l'apertura la pratica è passata in VALUTAZIONE SOLLECITATA.

Passo 10 direzione

La direzione ha il compito, senza bottoni

Daria Neri riceve l'email e trova la pratica in Da fare, senza bottoni: i solleciti, ogni due giorni lavorativi, arrivano a lei e a Chiara finché la valutazione non è fatta. Il responsabile dell'area passa in osservazione. Il tempo si conta dall'apertura: registrare il trattamento non lo azzera.

La pratica in VALUTAZIONE SOLLECITATA vista dalla direzione, senza bottoni

Atto V

Non è una non conformità, doppione

Due segnalazioni sulla stessa stampante: la prima non è una non conformità, la seconda è un doppione. Si chiudono senza trattamento.

Passo 11 responsabile qualità

Non è una non conformità

Un guasto senza un requisito non rispettato non è una NC: si chiude con il perché, e chi ha segnalato riceve l'esito. Il guasto va alla manutenzione.

La form di chiusura «non è una non conformità»
Passo 12 responsabile qualità

È un doppione

Serve il numero della pratica collegata: solo il numero, il flusso non unisce né conta. L'esito è «Doppione».

La form del doppione con il numero della pratica collegata

Atto VI

Il piano: tre azioni al massimo

In ANALISI Chiara compone il piano: fino a tre azioni, ciascuna con un incaricato e una data «entro». Nessuna email finché non lo avvia.

Passo 13 responsabile qualità

ANALISI, il cantiere del piano

Tre bottoni Azione 1, 2, 3: assegna o modifica, uno per slot; Avvia le azioni compare solo con la prima assegnata; Togli per gli slot 2 e 3; Chiudi: azione correttiva non necessaria se l'analisi dice che non serve. Un promemoria a Chiara ogni cinque giorni lavorativi.

La pratica in ANALISI con i bottoni del piano
Passo 14 responsabile qualità

Azione 1: assegna

Tipo (tecnica, formazione, informazione, procedura, verifica dell'applicazione), incaricato dall'anagrafica Dipendenti, entro il, cosa fare. Mario rifà il modello del contratto entro dieci giorni. Assegnare non manda email: il piano parte tutto insieme.

La form dell'azione 1 con tipo, incaricato, data e cosa fare
Passo 15 responsabile qualità

Azione 2: assegna

Giorgia controlla i contratti degli ultimi sei mesi. Ogni slot ha la sua form e i suoi promemoria; l'ordine non conta. Oltre la terza azione: nel testo dell'analisi, o una NC collegata.

La form dell'azione 2
Passo 16 responsabile qualità

Avvia le azioni

L'analisi: causa principale (la causa del sistema, non della persona), può succedere altrove, analisi delle cause, un allegato, e dopo quanti mesi verificare l'efficacia (un numero intero: di solito 3, 0 = subito). Con «Avvia le azioni (manda il piano agli incaricati)» la pratica va in AZIONI ASSEGNATE.

La form dell'analisi, per intero, con i mesi dell'efficacia
Passo 17 incaricati

L'email del piano

Una email a ciascun incaricato, con tutte le variabili: Mario legge anche l'azione di Giorgia. Per un'ora la pratica è nel loro Da fare senza bottoni; poi passa in AZIONI IN CORSO, «in gestione».

L'email di AZIONI ASSEGNATE a Mario Rossi

Atto VII

Azioni in corso: fatta, promemoria, sollecito

AZIONI IN CORSO è «in gestione»: nessuna email, niente nel «Da fare». Ogni avviso passa da uno stage dedicato a un solo slot.

Passo 18 responsabile qualità

In gestione

Chiara ha la pratica in In gestione, con i bottoni di ogni slot: fatta, cambia, non serve più, aggiungi. Niente email finché un'azione non supera la data.

La scrivania del responsabile qualità con la pratica in In gestione
Passo 19 incaricati

La pratica di Mario

Mario vede le due azioni nelle schede Azione 1 e Azione 2, ma ha un solo bottone: Azione 1 fatta. Giorgia ha il suo. La pratica sta nel loro In gestione.

La pratica di Mario con il solo bottone della sua azione
Passo 20 incaricati

Azione 1 fatta

Fatta il, cosa è stato fatto, una prova. Lo slot passa a «Fatta» e registra se era oltre il termine. Chi non ha un utente non può: segna «Fatta» per lui il responsabile qualità.

La form dell'azione fatta
Passo 21 incaricati

Il promemoria a Giorgia

Due giorni lavorativi prima di «entro», alle otto, la pratica passa un'ora in PROMEMORIA AZIONE 2: l'email arriva alla sola Giorgia, che la ritrova in Da fare. Mario non riceve nulla.

L'email di PROMEMORIA AZIONE 2 a Giorgia Lupi
Passo 22 responsabile qualità

Il sollecito, anche al responsabile qualità

Passata la data, un sollecito ogni tre giorni lavorativi a Giorgia e a Chiara: è l'escalation, senza la direzione. Lo slot segna «oltre il termine». Finisce quando l'azione è fatta o annullata.

L'email di SOLLECITO AZIONE 2 a Chiara Bruni

Atto VIII

Cambiare, aggiungere, annullare

Giorgia è in ferie: l'azione passa a Nicola Gatti con una data nuova. Poi un'azione in più, che alla fine non serve.

Passo 23 responsabile qualità

Cambia incaricato o data

Stessa form dello slot con le note o motivo del cambio. La pratica passa un'ora in AVVISO AZIONE 2: il nuovo incaricato riceve l'email, gli altri osservano. Giorgia, che non ha mai agito, perde la pratica; la data nuova riarma promemoria e solleciti.

La form del cambio di incaricato con il motivo
Passo 24 incaricati

L'avviso a Nicola

L'email di AVVISO AZIONE 2 con tutte le variabili, compresa l'azione già fatta da Mario. Dopo un'ora Nicola ha il bottone Azione 2 fatta.

L'email di AVVISO AZIONE 2 a Nicola Gatti
Passo 25 responsabile qualità

Aggiungi l'azione 3

A piano avviato uno slot libero si usa con Aggiungi l'azione 3: la pratica passa dall'avviso, e Giorgia riceve l'email. Uno slot annullato non si riusa.

La form dell'azione 3 aggiunta
Passo 26 responsabile qualità

Azione 3: non serve più

Un'azione che non serve più si annulla con il perché: resta nel registro come «Annullata». Non manda email.

La form dell'annullamento

Atto IX

La verifica delle azioni

Quando nessuno slot è più «Aperta» la pratica va da sola in VERIFICA AZIONI, con l'email a Chiara. Il nuovo modello manca di una pagina: l'azione 1 è da rifare.

Passo 27 responsabile qualità

VERIFICA AZIONI

Le schede delle tre azioni e i bottoni: Azioni fatte e verificate, Azione 1: da rifare (per le fatte), Aggiungi, e Nessuna azione fatta: chiudi senza azione correttiva se sono tutte annullate. Gli incaricati osservano. Un promemoria a Chiara ogni tre giorni lavorativi.

La pratica in VERIFICA AZIONI con i bottoni della verifica
Passo 28 responsabile qualità

Azione 1: da rifare

Stessa form dello slot, con il motivo: Mario riceve l'avviso, la data nuova riarma i promemoria, la data «fatta il» si svuota. Quando la segna fatta di nuovo, la pratica torna in VERIFICA AZIONI.

La form di «da rifare» con il motivo
Passo 29 responsabile qualità

Azioni fatte e verificate

L'esito della verifica e, di nuovo, dopo quanti mesi verificare l'efficacia: precompilato da ANALISI, si conferma o si corregge. La data dell'efficacia è oggi più i mesi; con 0 si passa subito.

La form della verifica delle azioni con i mesi dell'efficacia

Atto X

L'efficacia, a distanza di tempo

Tre mesi dopo si controlla che la non conformità non si sia ripetuta. Per lo scaffale del magazzino, invece, l'azione non ha retto: si apre una NC nuova.

Passo 30 responsabile qualità

EFFICACIA IN ATTESA

«In gestione» con il solo bottone Verifica l'efficacia adesso: alla data la pratica torna da sola in Da fare, con l'email. Nessun promemoria agli incaricati: la verifica è del responsabile qualità.

La pratica in EFFICACIA IN ATTESA
Passo 31 responsabile qualità

L'email della verifica dell'efficacia

Alle otto del giorno scelto, l'email a Chiara: la pratica è in VERIFICA EFFICACIA, con un promemoria ogni tre giorni lavorativi.

L'email di VERIFICA EFFICACIA a Chiara Bruni
Passo 32 responsabile qualità

Efficace: chiudi

Come è stata verificata l'efficacia, le tre spunte (rischi e opportunità, DVR, procedure), il costo stimato, le note. Esito «Azioni efficaci». Il canone sbagliato non si è ripetuto in 27 contratti.

La form della chiusura efficace
Passo 33 responsabile qualità

Non efficace: chiudi e collega la nuova

Lo scaffale si è inclinato di nuovo: la NC si chiude «Azioni non efficaci» con il numero della nuova NC, aperta prima con «Registra», fonte Altro. Una NC chiusa non si riapre: la nuova riparte dall'analisi, con le azioni di questa nel registro.

La form della chiusura non efficace con il numero della nuova NC

Atto XI

L'esito e la chiusura

Chi ha segnalato riceve l'esito; dopo un giorno la pratica è in archivio, dove si corregge la classificazione e si registra l'RLS informato.

Passo 34 chi segnala

L'email di esito a Simone

Simone ha il compito senza bottoni in ESITO: l'email dice com'è finita. La riceve anche chi ha chiuso la NC che aveva aperto lui stesso.

L'email di ESITO a Simone Greco
Passo 35 chi segnala

Simone vede l'esito

Nel riepilogo l'esito, le date, la gravità, la causa; nella scheda Chiusura come è stata verificata l'efficacia. Dopo un giorno la pratica passa in CHIUSA, senza email.

La pratica in ESITO vista da chi ha segnalato
Passo 36 responsabile qualità

Correggi la classificazione

In archivio Chiara corregge ambito, riguarda, fonte, gravità, causa, le spunte, il costo: tutto facoltativo e precompilato, senza email. La pratica resta in Archiviate. Il registro esportato legge i valori corretti.

La form della correzione in archivio
Passo 37 responsabile qualità

RLS informato

Con l'ambito Salute e sicurezza c'è RLS informato in ANALISI, AZIONI IN CORSO, VERIFICA EFFICACIA e in archivio: la data e una nota. L'RLS non vede le pratiche (ci sono clienti e qualità): riceve evento e misure, non i nomi.

La form «RLS informato» sulla NC dello scaffale

Atto XII

La scheda e il registro

Chi ha la pratica legge tutto: nessuna form è ristretta. Il registro delle NC è l'esportazione CSV con il PDF della pratica.

Passo 38 responsabile qualità

La scheda della pratica

Tutti i dati, con le etichette Azione 1: …, Azione 2: … per gli slot, e lo Storico: chi ha fatto che cosa e quando, i passaggi automatici compresi. Il PDF ha lo stesso contenuto.

La scheda della pratica con i dati e lo Storico
Passo 39 responsabile qualità

Il registro in Pratiche

In Pratiche si filtra per flusso, stage e stato e si esporta il CSV: una riga per NC con tutte le variabili. Le NC chiuse hanno l'esito; indicatori e tempi si calcolano nel foglio.

L'elenco delle pratiche con i filtri e l'esportazione
Passo 40 collega

Un collega non apre la pratica

Tullio Basso non ha ruoli, non ha segnalato e non è incaricato: pagina, scheda, PDF, CSV e ricerca non gli mostrano la pratica. Lo stesso vale per l'RLS.

La pagina negata a un collega senza ruolo

Da audit, clienti, fornitori e organi di vigilanza

  • La fonte (interna, cliente, fornitore, audit interno, audit esterno, organo di vigilanza, quasi-infortunio, infortunio, altro) e il numero collegato (rapporto d'audit, verbale, numero della pratica) sono due campi del registro: nessuna verifica, nessun collegamento automatico.
  • I termini di un audit o di una prescrizione diventano date «entro» delle azioni; il flusso ricorda, non adempie. Per una prescrizione dell'organo di vigilanza termini, adempimento e pagamento stanno al legale.
  • Il cliente è un testo fuori dal registro: il reclamo, la risposta al cliente e il registro dei reclami del GPSR stanno in Reclamo cliente, che si chiude con «Fondato, con una non conformità» e il numero della NC aperta qui con fonte «Cliente» e il numero del reclamo. Un prodotto già da un consumatore e pericoloso si segnala subito alla direzione: ritiro, richiamo e Safety Business Gateway stanno fuori da Iterly.
  • Il fornitore viene dall'anagrafica Fornitori, che qui ha solo il nome: la valutazione dei fornitori è di Qualifica fornitori e lavori in appalto (futuro).

Registro e indicatori

  • Il registro è l'esportazione CSV da Pratiche, filtrando il flusso: una riga per NC con tutte le variabili, comprese le email del responsabile dell'area e degli incaricati, i nomi degli incaricati e «Creata da». Toglili nel foglio prima di condividerlo.
  • Le NC si contano sulle chiuse (stage CHIUSA) con esito diverso da «Doppione» e «Non è una non conformità»; si dividono per ambito, fonte, riguarda, reparto, fornitore, causa, gravità.
  • Nel foglio si calcolano i tempi (rilevata → valutata → azioni verificate → chiusa), le azioni oltre il termine, la percentuale di efficacia, i costi. Il riesame della direzione parte da lì; Iterly non calcola.
  • Il PDF della pratica è il documento di una singola NC: natura, azioni e risultati (§10.2.2, §8.7.2). Se bastano come informazioni documentate lo decide l'ente di certificazione.

Cosa fa ciascuno

  • Chi segnala apre con pochi campi, riceve l'esito, ritrova la pratica in Pratiche.
  • Il responsabile dell'area (il preposto del reparto in Reparti) riceve l'avviso, registra il trattamento o la concessione, poi osserva.
  • Il responsabile qualità valuta, decide, compone e cambia il piano, verifica le azioni e l'efficacia, chiude, corregge in archivio, registra l'RLS informato e segna «Fatta» per chi non ha un utente.
  • Gli incaricati fanno la loro azione e la segnano fatta; vedono le altre, ma hanno il bottone solo della propria.
  • La sicurezza e la direzione registrano le NC che trovano e osservano tutto; la direzione entra nel compito se la valutazione tarda.
  • Il preposto (ruolo) registra una NC. L'RLS non vede le pratiche: il responsabile qualità lo informa e lo registra.

Con Quasi-infortunio, Infortunio, Consegna DPI, Scadenzario, Reclamo cliente e i flussi futuri

  • Quasi-infortunio. Una sola azione tracciata sta lì; quando servono più azioni con incaricati diversi, o una verifica dell'efficacia a distanza di mesi, la sicurezza registra qui una NC con fonte «Quasi-infortunio» e il numero di quella pratica, e là chiude con Valutata: le azioni vanno in una non conformità scrivendo il numero di questa NC (dalla 1.1 di Quasi-infortunio). Nessuna scrittura da una pratica all'altra: solo i due numeri.
  • Infortunio. Le azioni correttive sono un testo e una data, senza incaricati: gli incaricati, i solleciti e l'efficacia stanno qui, con fonte «Infortunio» e il numero copiato nei due versi.
  • Consegna DPI. Una causa «DPI» qui è solo la causa: la consegna, la sostituzione e l'addestramento si registrano là.
  • Scadenzario adempimenti ricorrenti. L'audit interno e il riesame della direzione sono scadenze: si ricordano là; qui arrivano le NC che ne escono, con fonte «Audit interno».
  • Reclamo cliente. Il reclamo, la risposta al cliente, i tempi e il registro GPSR stanno là; quando il reclamo è fondato e serve un'azione, il servizio clienti registra qui una NC con fonte «Cliente» e il numero del reclamo, e là chiude con Fondato, con una non conformità scrivendo il numero di questa NC. Nessuna scrittura da una pratica all'altra: solo i due numeri.
  • Qualifica fornitori, Segnalazione guasto e Procedimento disciplinare (futuri): la valutazione dei fornitori, i guasti senza output non conforme e il disciplinare non passano da qui.

Che cosa il flusso non fa

  • Non conta e non calcola: indicatori, tempi medi, percentuale di efficacia e costi totali si fanno nel foglio.
  • Non trasmette nulla: nessuna notifica a enti, autorità o clienti; nessun Safety Business Gateway, nessuna comunicazione ambientale, nessun rapporto per l'organo di vigilanza.
  • Non è il sistema di gestione né il modello 231: non sostituisce la procedura, il riesame, l'audit, l'OdV. Per chi ha un modello ex art. 30 registra le azioni nate da audit, riesame e violazioni; non è il sistema di controllo.
  • Non valuta i fornitori, non gestisce i reclami, non apre procedimenti disciplinari e non decide la proporzionalità delle azioni: la decide la persona.
  • Non è una revisione legale. Il flusso è allineato al §10.2 comune a ISO 9001, 14001 e 45001 e al §8.7 della 9001 (norme volontarie, versioni 2026 per 9001 e 14001); l'idoneità come informazioni documentate la valuta l'ente di certificazione, le parti di legge un legale.

Per usarlo nella tua azienda

Come adottarlo

Sei passi, da Amministrazione e dallo Store, fatti da chi amministra l'azienda. Se hai già adottato Quasi-infortunio, Infortunio o Consegna DPI, i ruoli referente sicurezza, direzione e preposto e le anagrafiche Dipendenti e Reparti ci sono già e l'import li riusa; il ruolo responsabile qualità e l'anagrafica Fornitori sono nuovi.

  1. Importa il flusso dallo Store
  2. Assegna i ruoli
  3. Compila l'anagrafica Dipendenti
  4. Rivedi i Reparti e scegli i responsabili dell'area
  5. Scrivi i Fornitori
  6. Pubblica e parti

Importa il flusso dallo Store

Sulla scheda premi Importa. Il piano mostra tre anagrafiche — Reparti (con quattro voci: Ufficio, Magazzino, Produzione, Esterno), Dipendenti e Fornitori (senza voci: sono tue) — e quattro ruoli: responsabile qualità, referente sicurezza, direzione, preposto. Con Crea ciò che manca e importa il flusso arriva come bozza. Se hai già reparti senza il campo preposto, aggiungi prima la Relazione preposto verso Dipendenti, altrimenti il responsabile dell'area non riceve l'avviso; se hai già fornitori, deve avere il campo nome, altrimenti il campo Fornitore resta senza elenco.

La scheda del flusso nello Store con i ruoli da creare e il bottone Importa Il piano dell'import: tre anagrafiche, Reparti con le voci iniziali, e i quattro ruoli L'esito dell'import, con i ruoli creati e le anagrafiche

Assegna i ruoli

Metti almeno un utente in responsabile qualità (chi tiene il registro delle NC: può essere la direzione o l'RSPP interno), in referente sicurezza, in direzione e in preposto (chi può registrare una NC). Il responsabile dell'area e gli incaricati non sono ruoli: li dicono le anagrafiche e la pratica.

Il ruolo assegnato a un utente L'elenco dei ruoli, ciascuno con il suo utente

Compila l'anagrafica Dipendenti

Apri Dipendenti e scrivi, per ognuno, nome ed email (la stessa dell'utente Iterly: è così che il flusso riconosce gli incaricati); il responsabile serve agli altri flussi. Chi non ha un utente va scritto lo stesso: un'azione affidata a lui la segna «Fatta» il responsabile qualità.

L'anagrafica Dipendenti con i responsabili

Rivedi i Reparti e scegli i responsabili dell'area

Apri Reparti: arrivano Ufficio, Magazzino, Produzione, Esterno. Rinomina, aggiungi o togli i reparti della tua azienda e per ciascuno scegli il preposto (una Relazione verso Dipendenti): è chi riceve l'avviso e registra il trattamento. Un reparto senza preposto manda la segnalazione al solo responsabile qualità.

L'anagrafica Reparti con il preposto dell'Ufficio

Scrivi i Fornitori

Apri Fornitori e scrivi il nome dei fornitori da cui possono arrivare non conformità: è l'elenco del campo Fornitore. Solo il nome: la qualifica dei fornitori è di un altro flusso. I clienti non sono un'anagrafica: restano un testo nella pratica.

L'anagrafica Fornitori con due voci

Pubblica e parti

Apri la bozza nel designer e premi Salva e pubblica. Da questo momento chiunque trova Segnala un problema, e chi ha un ruolo anche Registra una non conformità. Le NC ancora aperte nel foglio si registrano una per una, con la fonte e il numero di prima: non c'è un import di pratiche. Fai rivedere il flusso a un consulente dei sistemi di gestione e, per le parti di legge, a un legale.

Il designer con il bottone Salva e pubblica Il flusso pubblicato nell'elenco dei flussi La scrivania di un collega con «Segnala un problema»

Da sapere

  • Tre azioni tracciate per NC. Oltre: testo nell'analisi, oppure una NC collegata.
  • Il piano si compone prima di partire. Un'azione aggiunta dopo o cambiata passa da un avviso di un'ora: in quell'ora il responsabile qualità non ha bottoni, gli altri incaricati osservano.
  • Il responsabile qualità vede le azioni in corso in «In gestione», non in «Da fare»; l'email gli arriva solo dopo la data (sollecito), quando tutte le azioni sono fatte, e alla data dell'efficacia. Anche l'incaricato trova la sua azione in «In gestione».
  • Le email portano tutte le variabili: ogni incaricato legge anche le altre azioni, il fornitore e il costo. Partono anche a pratica già uscita dallo stage, con l'oggetto di quello stage.
  • I promemoria a data partono alle otto; una data già vicina all'assegnazione dà due email ravvicinate (piano o avviso, poi promemoria). L'attesa della valutazione scatta all'ora dell'apertura, tre giorni lavorativi dopo. Patrono e chiusure aziendali non entrano nei giorni lavorativi.
  • Uno slot tolto prima dell'avvio lascia il suo testo «cosa fare» nella scheda finché non viene riusato: scrivilo nelle note dell'analisi.
  • Un numero di mesi con i decimali (possibile solo via API) blocca «Azioni fatte e verificate» con un errore: si corregge lì.
  • Lo Storico dice chi ha fatto che cosa e quando, non i valori di allora. Un'azione cambiata o da rifare mostra solo l'ultima versione; i file sostituiti restano scaricabili.
  • Il responsabile dell'area si legge da Reparti all'apertura: se l'anagrafica cambia dopo, la pratica resta a chi c'era. Chi non ha mai agito perde la pratica quando è sostituito.
  • Chi crea la NC riceve l'email di esito anche quando l'ha chiusa lui. Chi non ha il ruolo non vede «Registra»; «Segnala» è aperta a tutti.
  • Nessun collegamento diretto con Quasi-infortunio, Infortunio, Consegna DPI, Scadenzario o con i flussi futuri: solo numeri copiati a mano.
  • Riferimenti: ISO 9001:2026 e ISO 14001:2026 (§10.2, §8.7), ISO 45001:2018 (§10.2), art. 30 D.Lgs. 81/2008, Reg. UE 2023/988 (GPSR), consultati il 16/10/2026. Nessuna revisione legale: la decide il titolare. Iterly non cancella le pratiche da solo: la conservazione la decide il titolare.

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